Nuovi linguaggi, nuovi mondi.

Friday, 7 May 2010 01:10 by Dario

Il confine del programmatore è quasi sempre dato dalla sua selettività nell'imparare nuovi linguaggi.

Il vero programmatore, invece, tende a capire se il proprio linguaggio fa al caso suo.

Non nascondo che da sempre ho adorato i linguaggi microsoft. Adorati.
C'è però da dire che non tutti i linguaggi microsoft sono l'ideale per una carriera nell'informatica. Il Visual Basic è l'ideale, da sempre, per applicazioni medio piccole che contano uno staff poco variegato e che supportino il processo produttivo abbastanza limitato. Applicazioni che un singolo, o un singolo staff porteranno avanti per sempre ma senza diventare leader nella programmazione.

L'ideale è utilizzare qualcosa che abbia "mercato" ovvero che sia richiesto. Io consiglio il c#.

C# mi dicono ha una sintassi molto simile al java (noto linguaggio di programmazione in voga nelle università poichè cross browser e corss-platform) ecco perchè il salto inverso tra java e c# è molto breve.

Di recente per autoconvincermi di questo mi sono iscritto ad un master Adobe di Java. Male non può fare.

Interessante anche il Phhyton.
Python è un linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti utilizzabile per molti tipi di sviluppo software. Offre un forte supporto all'integrazione con altri linguaggi e programmi, è fornito di una estesa libreria standard e può essere imparato in pochi giorni. Molti programmatori Python possono confermare un sostanziale aumento di produttività e ritengono che il linguaggio incoraggi allo sviluppo di codice di qualità e manutenibilità superiori.

Sapete che vi dico?
Studierò pure questo. Tanto i nuovi linguaggi non mi hanno mai spaventato.

Dario Picca

iPad Apple sotto attacco da parte di Hacker

Wednesday, 28 April 2010 19:10 by Dario

Il prossimo che mi dice: Windows si può bucare apple no Mandatelo a quel paese e linkatelo qui.

 

FONTE: http://www.pianetacellulare.it/post/Apple/11318_iPad-Apple-sotto-attacco-da-parte-di-Hacker.php

Il sistema è forse uno dei più semplici e diffusi e consiste nel inviare false email di Apple dove si richiede di scaricare un aggiornamento software per Apple iPad.

Destinatari di questo attacco vero e proprio, i proprietari di Apple iPad, circa 1 milione negli Stati Uniti, che da qualche giorno stanno ricevendo email sospette dove si invita l'utente a scaricare un software per aggiornare il proprio iPad.

Le email false, ovviamente, nascondono dei link che portano ad un finto iTunes, sfruttando una tecnica utilizzata per rubare password dei conti correnti (phishing)

L'accesso e il download dal finto iTunes comporta l'installazione di c.d. "cavalli di troia", ovvero software maligni utilizzati poi dagli hacker per l'accesso e il controllo del dispositivo infettato da remoto.

Come per i conti correnti, si invita sempre ad accedere ai siti direttamente da un motore di ricerca o digitando l'indirizzo del sito web direttamente nella barra degli url posta in alto nei browser.

Altro sistema di difesa, è quello di ricevere solo email in formato testo, dove è impossibile camuffare i link.

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Antivirus, prestazioni e buon senso

Saturday, 19 December 2009 15:34 by Dario

Inizio questo post ridendo:

 


Ho notato, con mia somma sopresa, che ricevo molte più visite da persone che usano il sistema operativo della mela masticata da qualcun altro. e ridendo di ciò con un mio caro amico su msn (e copio testuale)

Dario - ho ricevuto 15 visitatori di fila sul sito tutti maccofili dopo il mio post contro la mela mozzicata 
Jumbo - vogliono probabilmente ucciderti, beh sicuramente
Jumbo - sei in guerra ormai, cmq è giusto prendere una posizione, io sono pro microsoft
Dario - ora scrivo il mio nuovo post va'...
Jumbo - torna con lo scudo, o sopra lo scudo, spartano

 

impossibile non riderci su.

Molti mi chiedono qual è l'antivirus migliore, poi, a mia risposta effettuata, ribattono dicendo che loro hanno un altro antivirus e si trovano bene e si sentono al sicuro, che gli antivirus che ho proposto io sono pesanti, rallentano la macchina e lo avevano provato, è a pagamento ecc, ecc.

Questo mi fa capire che la gente non si ascolta +. Mi hanno chiesto qual è il più sicuro non qual è il migliore per le lore esigenze.

vi faccio un esempio: nei miei tanti anni di assistenza tecnica mi è capitato più volte di configurare pc di utenza bancaria. Avete mai provato a navigare con uno di essi? è praticamente tutto bloccato. Evita all'utente di effettuare scente che il buon senso dovrebbe da solo fare, e l'antivirus più completo e sicuro che io abbia mai visto è il norton system security, con le giuste pecche sulle prestazioni del pc.

Esso prende pieno possesso del pc e se opportunamente configurato prevedel'impossibilità di visitare la maggior parte dei siti non sicuri, (ovvero il 90% dei siti su internet, l'impossibilità di usare file sharing, l'impossibilità di usare programmi di messaggistica immediata poco noti e di non usare plug in aggiuntivi su quelli noti (vedi il plus di messanger)

Questo rientra un po' nella filosofia iniziale del Trusted computing che affronteremo più avanti, ma tornando al buon senso: sono molte le applicazioni che non dovremmo installare nel nostro pc, molti plug in, molti software gratuiti, molti programmi che aumentano le vulnerabilità del nostro computer.

Siti come facebook sono finestre sul mondo, ma ci rendono vulnerabili per colpa di tutti quei plug-in che chiedono/vengono installati (i plug-in sono dei mini componenti aggiuntivi che ci permettono di vedere gallerie fotografiche con effetti particolari, ci permettono di visualizzare giochi, a volte di chattare utilizzando solo il nostro browser) essendo non perfetti, o attivando alcune funzionalità aggiuntive del nostro browser, possono creare disfuzioni permettendo l'accesso di virus o spyware o quant'altro.

Quindi quale antivirus è sicuro? nessuno. Userei una dicitura presente nella prima riga del manuale di scuola guida. In internet (e non solo) è bene utilizzare il buon senso come regola base.

Se esce una scritta: "HAI VINTO 200.000.000.000.000.000€" oppure una scritta lampeggiante "IL TUO COMPUTER HA UN VIRUS CLICCA QUI PER RIMUOVERLO" io ci penserei 2 volte prima di aprirlo.

Comunque la necessità di un antivirus e un antispyware è necessaria. Per quanto riguarda il "migliore" non esiste dovete trovarne uno che vi lascia la giusta libertà alle giuste prestazioni

Consiglio di base "AVG FREE" e "SPYBOOT SEARCH AND DESTROY" nel vostro corredo SENZA ALTRI "PROTETTORI", perchè se avete + antivirus e + antispyware contemporaneamente avrete falsi positivi ovvero in presenza di un virus l'antivirus crede che l'altra applicazione installata farà il suo lavoro per evitare che i due antivirus vadano in clonflitto sullo stesso file.

Dario Picca

 

Evoluzione SI / NO

Thursday, 10 December 2009 01:25 by Dario

 

Evoluzione SI? o evoluzione NO?
Questa è la scelta che si para di fronte a tutti. Parlo a tutti coloro che urlano al mondo "oh che schifo windows Vista" oppure "ma win7 fa schifo come windows vista?". Beh, sappiate che se rientrate in questa categoria di persone la risposta è solo una: siete dei pipponi.

Potrei essere daccordo con chiunque dica: windows Vista quando è uscito faceva schifo: è vero. Vista senza services pack1 mi costrinse a formattare per demoralizzazione psicologica.

quello che però nessuno ricorda è che windows XP senza services pack 2 (qui il primo nemmeno lo salva) faceva proprio pena, e anch'esso mi costrinse al format e al ritorno al 98 nel lontano 2001.

Tutto, senza aggiornamento (evoluzione appunto), ciò che è statico rimane altamente controproducente e fine a sè stesso.

Un altro grande esempio è quando una cosa va bene. Antico detto dell'informatico moderno è: versione che funziona non si tocca. è vero. è molto valida come cosa, ma Darwin avrebbe molto da ridire a riguardo.

Di recente mi capita spesso, anzi spessissimo, di parlare con molti grafici professionisti (attaccati svisceratamente al mac os) soprattutto attaccati a una versione di un programma di grafica obsoleta quale freehand 11 (anno di nascita 2004). E' davvero questo che volete per il vostro futuro?

Una versione vecchia potrà essere "vissuta" quanto volete, sareste dei miti imbattibili su di essa, ma chi rimane statico è costretto ad essere surclassato dalla modernità. Aggiornarsi è necessario. Cambiare versione è fondamentale per rimanere al passo con i tempi.

Vi faccio una previsione: Chi non è in grado di autorinnovarsi come i grafici che rimangono attaccati a freehad 11 anzichè evolversi con il suo successore indesign (illustrator) sarà superato dai novellini (inclusi ragazzini autodidatti) nel giro di 5 anni da oggi.

è come se la microsoft rimanesse a windows 95 per sempre perchè funziona.

Chi non aggiorna l'hardware, chi non sperimenta cose nuove e/o nuovi mercati sarà costretto ad arrendersi alle new entry.
Persone che ormai da sole sanno mandare e-mail e usare tutti i nuovi tools di settore a costi molto più bassi di quelli che proporrete voi.

Conosco un'azienda che fattura milioni di euro all'anno che per pigrizia, incapacità e ottusaggine ha ancora 486 dx che ci mettono circa 15 minuti ad avviarsi perchè per loro comprare un pc nuovo è una spesa superflua. E' anche vero che sono un'azienda di elettricisti di bari (molto nota e molto grande) ma purtroppo senza nessuno al suo interno (ecco che combina la conduzione famigliare delle aziende) in grado di guardare al futuro.

Poveri voi miei cari Statici.

D'altra parte questo discorso mi fa subito pensare a chi, prima della crisi, si ostinava a rifiutare la mia consulenza informatica rifiutando un siterello vetrina da 300€. Ora, in periodo di crisi è venuto piangendo perchè non ha più clienti e vuole il sito. Mi spiace, amico, i prezzi sono saliti.

Largo ai giovani che oggi mandando sms  mentre studiano, sentendo musica e scaricando canzoni sono in grado di sopportare tutto ciò che la tecnologia impone.

Quindi? Evoluzione si. Anzi, in maniera forzata.

Concludo illustrandovi una teoria mia personale sull'evoluzione.
L'evoluzione è un percorso oggettivo obbligato. Oggettivo perchè l'evoluzione è scritta e tutti i campi in un modo o nell'altro si aggiornano o si aggiorneranno. La teoria della ruota ci viene in aiuto ed esempio: la ruota, nell'età della pietra fu inventata in diverse parti del mondo per lo stesso utilizzo da popolazioni che non potevano essere messe in correlazione tra loro in alcun modo.
Quindi, siamo tutti soggetti all'evoluzione; è un processo passivo.

Chi si rifiuta di evolversi è destinato a perire, qualcun altro prenderà il tuo posto. Tu parlerai di "esperienza" che un nuovo non può avere, ma il "nuovo" si formerà a sua volta proponendo prezzi minori e migliore velocità di esecuzione.
Tu sei vecchio e sorpassato.

è tutto.

Dario Picca