Nuovi linguaggi, nuovi mondi.

Friday, 7 May 2010 01:10 by Dario

Il confine del programmatore è quasi sempre dato dalla sua selettività nell'imparare nuovi linguaggi.

Il vero programmatore, invece, tende a capire se il proprio linguaggio fa al caso suo.

Non nascondo che da sempre ho adorato i linguaggi microsoft. Adorati.
C'è però da dire che non tutti i linguaggi microsoft sono l'ideale per una carriera nell'informatica. Il Visual Basic è l'ideale, da sempre, per applicazioni medio piccole che contano uno staff poco variegato e che supportino il processo produttivo abbastanza limitato. Applicazioni che un singolo, o un singolo staff porteranno avanti per sempre ma senza diventare leader nella programmazione.

L'ideale è utilizzare qualcosa che abbia "mercato" ovvero che sia richiesto. Io consiglio il c#.

C# mi dicono ha una sintassi molto simile al java (noto linguaggio di programmazione in voga nelle università poichè cross browser e corss-platform) ecco perchè il salto inverso tra java e c# è molto breve.

Di recente per autoconvincermi di questo mi sono iscritto ad un master Adobe di Java. Male non può fare.

Interessante anche il Phhyton.
Python è un linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti utilizzabile per molti tipi di sviluppo software. Offre un forte supporto all'integrazione con altri linguaggi e programmi, è fornito di una estesa libreria standard e può essere imparato in pochi giorni. Molti programmatori Python possono confermare un sostanziale aumento di produttività e ritengono che il linguaggio incoraggi allo sviluppo di codice di qualità e manutenibilità superiori.

Sapete che vi dico?
Studierò pure questo. Tanto i nuovi linguaggi non mi hanno mai spaventato.

Dario Picca

Guadagnare su internet realmente? Possibile e testato

Wednesday, 27 January 2010 20:50 by Dario

Lockerz è un sito americano che offre la possibilità di ottenere in modo del tutto GRATUITO oggetti come PS3, NINTENDO WII, XBOX 360 o addirittura dei MacBook in maniera completamente sicura e senza inganni.

Come tutti, inizialmente, quando ho scoperto questo sito, comunicatomi da un amico, sono stato un po’ diffidente dato che, in passato, ho avuto modo di provare sistemi come Pay per click e simili che promettevano grandi guadagni e poi si rivelavano delle truffe, dato che il sito veniva chiuso e nessuno veniva pagato.

Su Lockerz però mi sono dovuto ricredere abbastanza presto.
Il primo punto a favore è dato dal notevole rank alto che ha su Alexa.com (2093°), il che significa che siamo di fronte ad un sito molto visitato e soprattutto che è online da un bel po’ di tempo, i siti SCAM (ossia uno di quei siti truffaldini) solitamente hanno un rank basso proprio perchè aperti da poco.

Inoltre ho scoperto che è legato al sito Amazon, il noto sito di ecommerce mondiale, e anche questo è un punto a favore. Ultima prova che mi ha convinto a iscrivermi e promuovere questo sito sono le notevoli testimonianze di membri che ne fanno già parte e che su youtube hanno pubblicato video in cui mostrano l’arrivo del pacco a casa con i relativi premi richiesti.
 
Il meccanismo con cui funziona il sito attualmente è molto semplice:
* per partecipare occorre essere invitati da qualcuno che ne fa già parte
* per ottenere i premi occorre guadagnare dei punti
* per guadagnare questi punti al momento ci sono tre metodi:

Guadagnare i punti sul sito
1. Accedere al sito fa guadagnare 2 pt al giorno
2. Rispondere alla loro questionario (DAILIES) che è piuttosto semplice, vi concede altri 2 punti al giorno
3. invitare amici vi concede 2 punti per amico per un massimo di 20 punti al giorno

Al raggiungimento di 20 amici invitati, Lockerz ti invia una t-shirt con impresso il loro logo e ti fa diventare uno Z-Member e di conseguenza tutti i tuoi punti raddoppiano passando da 2 a 4. In futuro sarà possibile guadagnare punti giocando a giochini da loro proposti o guardando video.

Raggiungendo 20 amici iscritti:
1. Accedere al sito fa guadagnare 4 pt
2. Rispondere alla loro domanda del sondaggio del giorno vi da altri 4 punti
3. invitare amici vi consegna altri 4 punti
 
Infondo provarci non costa nulla e il tempo da dedicarci è poco, io lo sto usando da pochi giorni e leggendo qua e là su internet non ho trovato nessuno che ne parlasse male.
 
L'approvigionamento dei premi:
A differenza del raggiungimento del punteggio ideale, l'approvigionamento dei premi non è ugualmente facile.
I premi non sono infiniti, inoltre la community è molto affiancata. periodicamente rimpolpano le scorte, ma bisogna essere veloci nell'ordine del premio.
Se l'ordne è andato a buon fine non vuol dire che voi ci siater riusciti. L'ordine può essere respinto perchè non si è stati abbastnaza veloci. A tal proposito vi spiegherò un trucchetto per fare in modo che voi siate i primi a effettuare tale ordine
 
Per i furboni:
Non è così semplice essere furbi a tal proposito. La community di Lokerz che conta 6 milioni di iscritti. è stata decimata ( e viene decimata di continuo dell'oltre 50% dei suoi utenti) più volte per via di creazioni di e-mail fasulle atte a registrazioni finte o fittizzie.
Questo porta il ban dell'account e l'impossibilità di potersi mai più registrare al sito di Lokerz.
 
I punti si possono usare per ricevere in regalo vari premi, anche molto costosi come un Macbook Pro o una PS3! Logicamente i premi alti sono difficilemente raggiungibili (rispettivamente a 1500 PTZ e 625 PTZ)! Però ci sono anche bei premi minori a pochi PTZ. Per esempio per chi ha già la Wii sarà molto vantaggioso comprare una Wii Fit Plus a 250 PTZ piuttosto che a 99€! Oppure per chi vuole un Ipod Touch 8GB gli bastano solo 325 PTZ!
 
Io sono arrivato al raggiungimento di 20 amici, ed mi è arrivata la maglietta.
Inoltre chi mi ha portato su lokerz ha ricevuto una Wii (bastano 250 punti) pochi giorni fa. Incredibile? No, possibile e Testato.
 
Se volete ricevere un invito per iscrivervi a Lockerz inviarmi una mail a dpicca@why12.it o lasciando un commento (Non scrivete la vostra mail nel testo, bensì nell'apposito spazio mail) sarete invitati in tempo reale o nel minor tempo possibile.
 
Sicuro di avervi dato un ottimo spunto per crearvi un bel regalo da solo

 

Joomla. Quando la funzionalità e versatilità incontra l'incompetenza

Tuesday, 26 January 2010 21:15 by Dario

Molti, anzi, moltissimi conoscono Joomla, per chi non lo conoscesse Joomla è un CMS opensource che permette la costruzione di siti internet molto flessibili semplicemente (o quasi) trascinando tutti i moduli che interessano nella pagina principale.

I moduli, sviluppabili da chiunque e pubblicati sul portale di joomla hanno permesso a chiunque di potersi creare un sito personalizzato e personalizzabile.

Dopo Joomla, (scritto in php) molte aziende che facevano siti web hanno iniziato l'uso massiccio di script in tale linguaggio poichè più comodo, più completo, già completo di test (o quasi) e comprensivo di controlli compatibili con la legge stanca (accessibilità) quindi poco lavoro: tanto frutto.

Cosa è successo dopo.

La cosa si è evoluta a macchia d'olio, tutti e dico proprio tutti hanno iniziato a fare siti in joomla, prendendosi nella maggior parte dei casi il merito,

Quello che è successo nel marcato dei siti web? il caos. Il lavoro del programmatore viene sminuito. I siti, fatti da una persona qualsiasi perdono di valore, scendono a picco nel mercato. Portali venduti anche a soli 200€ o su di lì.

il caos.

Possibilità di personalizzazione 0 da parte di chi assembla questi pezzi trovati da internet. Impossibilità da parte di aziende di poter competere con il ragazzino che li vende a pochi euro.

Io che ho passato anni per scrivermi il mio cms personale, posso ufficialmente buttare nel cesso 10.000 righe di codice, tanto basta assemblare.

La gente poi ignora il "dopo".

I siti in Joomla vengono indicizzati at cazzium, se qualcosa non funziona ti sbrighi prima a riscrivere il codice che a fare manutenziona, e se qualcuno pensa che rispetto ai siti fatti da uno staff di programmatori ci sia risparmio beh, credo proprio che dovrò fare un ragionamento grossolano.

Ben pubblicizzato <> qualita

Evoluzione SI / NO

Thursday, 10 December 2009 01:25 by Dario

 

Evoluzione SI? o evoluzione NO?
Questa è la scelta che si para di fronte a tutti. Parlo a tutti coloro che urlano al mondo "oh che schifo windows Vista" oppure "ma win7 fa schifo come windows vista?". Beh, sappiate che se rientrate in questa categoria di persone la risposta è solo una: siete dei pipponi.

Potrei essere daccordo con chiunque dica: windows Vista quando è uscito faceva schifo: è vero. Vista senza services pack1 mi costrinse a formattare per demoralizzazione psicologica.

quello che però nessuno ricorda è che windows XP senza services pack 2 (qui il primo nemmeno lo salva) faceva proprio pena, e anch'esso mi costrinse al format e al ritorno al 98 nel lontano 2001.

Tutto, senza aggiornamento (evoluzione appunto), ciò che è statico rimane altamente controproducente e fine a sè stesso.

Un altro grande esempio è quando una cosa va bene. Antico detto dell'informatico moderno è: versione che funziona non si tocca. è vero. è molto valida come cosa, ma Darwin avrebbe molto da ridire a riguardo.

Di recente mi capita spesso, anzi spessissimo, di parlare con molti grafici professionisti (attaccati svisceratamente al mac os) soprattutto attaccati a una versione di un programma di grafica obsoleta quale freehand 11 (anno di nascita 2004). E' davvero questo che volete per il vostro futuro?

Una versione vecchia potrà essere "vissuta" quanto volete, sareste dei miti imbattibili su di essa, ma chi rimane statico è costretto ad essere surclassato dalla modernità. Aggiornarsi è necessario. Cambiare versione è fondamentale per rimanere al passo con i tempi.

Vi faccio una previsione: Chi non è in grado di autorinnovarsi come i grafici che rimangono attaccati a freehad 11 anzichè evolversi con il suo successore indesign (illustrator) sarà superato dai novellini (inclusi ragazzini autodidatti) nel giro di 5 anni da oggi.

è come se la microsoft rimanesse a windows 95 per sempre perchè funziona.

Chi non aggiorna l'hardware, chi non sperimenta cose nuove e/o nuovi mercati sarà costretto ad arrendersi alle new entry.
Persone che ormai da sole sanno mandare e-mail e usare tutti i nuovi tools di settore a costi molto più bassi di quelli che proporrete voi.

Conosco un'azienda che fattura milioni di euro all'anno che per pigrizia, incapacità e ottusaggine ha ancora 486 dx che ci mettono circa 15 minuti ad avviarsi perchè per loro comprare un pc nuovo è una spesa superflua. E' anche vero che sono un'azienda di elettricisti di bari (molto nota e molto grande) ma purtroppo senza nessuno al suo interno (ecco che combina la conduzione famigliare delle aziende) in grado di guardare al futuro.

Poveri voi miei cari Statici.

D'altra parte questo discorso mi fa subito pensare a chi, prima della crisi, si ostinava a rifiutare la mia consulenza informatica rifiutando un siterello vetrina da 300€. Ora, in periodo di crisi è venuto piangendo perchè non ha più clienti e vuole il sito. Mi spiace, amico, i prezzi sono saliti.

Largo ai giovani che oggi mandando sms  mentre studiano, sentendo musica e scaricando canzoni sono in grado di sopportare tutto ciò che la tecnologia impone.

Quindi? Evoluzione si. Anzi, in maniera forzata.

Concludo illustrandovi una teoria mia personale sull'evoluzione.
L'evoluzione è un percorso oggettivo obbligato. Oggettivo perchè l'evoluzione è scritta e tutti i campi in un modo o nell'altro si aggiornano o si aggiorneranno. La teoria della ruota ci viene in aiuto ed esempio: la ruota, nell'età della pietra fu inventata in diverse parti del mondo per lo stesso utilizzo da popolazioni che non potevano essere messe in correlazione tra loro in alcun modo.
Quindi, siamo tutti soggetti all'evoluzione; è un processo passivo.

Chi si rifiuta di evolversi è destinato a perire, qualcun altro prenderà il tuo posto. Tu parlerai di "esperienza" che un nuovo non può avere, ma il "nuovo" si formerà a sua volta proponendo prezzi minori e migliore velocità di esecuzione.
Tu sei vecchio e sorpassato.

è tutto.

Dario Picca