Molti, anzi, moltissimi conoscono Joomla, per chi non lo conoscesse Joomla è un CMS opensource che permette la costruzione di siti internet molto flessibili semplicemente (o quasi) trascinando tutti i moduli che interessano nella pagina principale.
I moduli, sviluppabili da chiunque e pubblicati sul portale di joomla hanno permesso a chiunque di potersi creare un sito personalizzato e personalizzabile.
Dopo Joomla, (scritto in php) molte aziende che facevano siti web hanno iniziato l'uso massiccio di script in tale linguaggio poichè più comodo, più completo, già completo di test (o quasi) e comprensivo di controlli compatibili con la legge stanca (accessibilità) quindi poco lavoro: tanto frutto.
Cosa è successo dopo.
La cosa si è evoluta a macchia d'olio, tutti e dico proprio tutti hanno iniziato a fare siti in joomla, prendendosi nella maggior parte dei casi il merito,
Quello che è successo nel marcato dei siti web? il caos. Il lavoro del programmatore viene sminuito. I siti, fatti da una persona qualsiasi perdono di valore, scendono a picco nel mercato. Portali venduti anche a soli 200€ o su di lì.
il caos.
Possibilità di personalizzazione 0 da parte di chi assembla questi pezzi trovati da internet. Impossibilità da parte di aziende di poter competere con il ragazzino che li vende a pochi euro.
Io che ho passato anni per scrivermi il mio cms personale, posso ufficialmente buttare nel cesso 10.000 righe di codice, tanto basta assemblare.
La gente poi ignora il "dopo".
I siti in Joomla vengono indicizzati at cazzium, se qualcosa non funziona ti sbrighi prima a riscrivere il codice che a fare manutenziona, e se qualcuno pensa che rispetto ai siti fatti da uno staff di programmatori ci sia risparmio beh, credo proprio che dovrò fare un ragionamento grossolano.
Ben pubblicizzato <> qualita