File Access in rete non si apre direttamente

Sunday, 23 May 2010 23:01 by Dario

Sarà capitato anche a voi che in una rete lan quando il pc è in rete.

Se prima di qualche aggiornamento di windows lo faceva è solo perchè i privilegi di sicurezza di rete erano troppo bassi. Adesso per poter essere sicuri di non aprire file bomba da reti sbagliate è necessario "avvisare" il sistema operativo dell'affidabilità dal pc che ospita il nostro file.

Start --> Pannello di controllo --> Opzioni internet, Protezione , click su intranet locale, SITI -> AVANZATE

poi aggiungere il percorso di rete \\nomepc\ e poi il pulsante INSERISCI.

 Ecco un esempio pratico di dove andare

Access da rete

Dario Picca
Microsoft evanghelist

Evoluzione SI / NO

Thursday, 10 December 2009 01:25 by Dario

 

Evoluzione SI? o evoluzione NO?
Questa è la scelta che si para di fronte a tutti. Parlo a tutti coloro che urlano al mondo "oh che schifo windows Vista" oppure "ma win7 fa schifo come windows vista?". Beh, sappiate che se rientrate in questa categoria di persone la risposta è solo una: siete dei pipponi.

Potrei essere daccordo con chiunque dica: windows Vista quando è uscito faceva schifo: è vero. Vista senza services pack1 mi costrinse a formattare per demoralizzazione psicologica.

quello che però nessuno ricorda è che windows XP senza services pack 2 (qui il primo nemmeno lo salva) faceva proprio pena, e anch'esso mi costrinse al format e al ritorno al 98 nel lontano 2001.

Tutto, senza aggiornamento (evoluzione appunto), ciò che è statico rimane altamente controproducente e fine a sè stesso.

Un altro grande esempio è quando una cosa va bene. Antico detto dell'informatico moderno è: versione che funziona non si tocca. è vero. è molto valida come cosa, ma Darwin avrebbe molto da ridire a riguardo.

Di recente mi capita spesso, anzi spessissimo, di parlare con molti grafici professionisti (attaccati svisceratamente al mac os) soprattutto attaccati a una versione di un programma di grafica obsoleta quale freehand 11 (anno di nascita 2004). E' davvero questo che volete per il vostro futuro?

Una versione vecchia potrà essere "vissuta" quanto volete, sareste dei miti imbattibili su di essa, ma chi rimane statico è costretto ad essere surclassato dalla modernità. Aggiornarsi è necessario. Cambiare versione è fondamentale per rimanere al passo con i tempi.

Vi faccio una previsione: Chi non è in grado di autorinnovarsi come i grafici che rimangono attaccati a freehad 11 anzichè evolversi con il suo successore indesign (illustrator) sarà superato dai novellini (inclusi ragazzini autodidatti) nel giro di 5 anni da oggi.

è come se la microsoft rimanesse a windows 95 per sempre perchè funziona.

Chi non aggiorna l'hardware, chi non sperimenta cose nuove e/o nuovi mercati sarà costretto ad arrendersi alle new entry.
Persone che ormai da sole sanno mandare e-mail e usare tutti i nuovi tools di settore a costi molto più bassi di quelli che proporrete voi.

Conosco un'azienda che fattura milioni di euro all'anno che per pigrizia, incapacità e ottusaggine ha ancora 486 dx che ci mettono circa 15 minuti ad avviarsi perchè per loro comprare un pc nuovo è una spesa superflua. E' anche vero che sono un'azienda di elettricisti di bari (molto nota e molto grande) ma purtroppo senza nessuno al suo interno (ecco che combina la conduzione famigliare delle aziende) in grado di guardare al futuro.

Poveri voi miei cari Statici.

D'altra parte questo discorso mi fa subito pensare a chi, prima della crisi, si ostinava a rifiutare la mia consulenza informatica rifiutando un siterello vetrina da 300€. Ora, in periodo di crisi è venuto piangendo perchè non ha più clienti e vuole il sito. Mi spiace, amico, i prezzi sono saliti.

Largo ai giovani che oggi mandando sms  mentre studiano, sentendo musica e scaricando canzoni sono in grado di sopportare tutto ciò che la tecnologia impone.

Quindi? Evoluzione si. Anzi, in maniera forzata.

Concludo illustrandovi una teoria mia personale sull'evoluzione.
L'evoluzione è un percorso oggettivo obbligato. Oggettivo perchè l'evoluzione è scritta e tutti i campi in un modo o nell'altro si aggiornano o si aggiorneranno. La teoria della ruota ci viene in aiuto ed esempio: la ruota, nell'età della pietra fu inventata in diverse parti del mondo per lo stesso utilizzo da popolazioni che non potevano essere messe in correlazione tra loro in alcun modo.
Quindi, siamo tutti soggetti all'evoluzione; è un processo passivo.

Chi si rifiuta di evolversi è destinato a perire, qualcun altro prenderà il tuo posto. Tu parlerai di "esperienza" che un nuovo non può avere, ma il "nuovo" si formerà a sua volta proponendo prezzi minori e migliore velocità di esecuzione.
Tu sei vecchio e sorpassato.

è tutto.

Dario Picca

 

Condividere file e cartelle tra Windows Vista & Mac OS

Saturday, 5 December 2009 22:16 by Dario

 

Dopo aver incontrato alcuni nuovi clienti con una rete ibrida formata da pc (con windows in ogni sua forma e specie) e mac os ho riscontrato un problema nell’accesso delle risorse condivise all’interno della loro rete. I clienti: squisiti, con una problematica altrettanto interessante.

Per chi leggerà queste pagine, se qualcuno le leggerà mai deve capire che Dario Picca soffre di complesso dello stratega: DEVO TROVARE UNA SOLUZIONE ai problemi non per migliorare la vita altrui, ma per una questione di principio.

Seppur banale la condivisione delle risorse in reti ibride è tutt'ora una brutta bestia per moltissime persone. Impensabile anche solo 4 anni fa, è una problematica che di recente mi trovo a risolvere molto spesso.

Il fato, chissà.

Premetto che la rete funzionava benissimo e non mi ha dato il ben che minimo problema, ma era usata solo per la navigazione.
l'esigenza: avere una cartella comune raggiungibile per tutti i pc (per server è stato scelto un mac) e di condividere anche una stampante .

Dopo essermi documentato su Google, ho scoperto che il problema risiede nel meccanismo di autenticazione alle risorse condivise, implementato in Windows Vista che utilizza adesso il protocollo NTLMV2 anziche’ NTLM. La soluzione risiede dunque nell’impostare la retrocompatibilita’ di Vista col protocollo NTLVM.

Dove?

Ovviamente nel registro di cofigurazione di Windows!

Seguiti questi step:

  • Aprite il registro di configurazione di Windows: cliccate su Start (Logo Windows) e digitate nella casella di ricerca “regedit.exe”; cliccate su invio;
  • Navigate il registro attraverso le seguenti voci: “HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa”
  • Selezionate a destra la voce “LmCompatibilityLevel” ed impostate ad “1″ il valore (dovreste avere “3″ come valore predefinito)
  • Chiudete il registro
  • Tutto ok.

c'è da dire che la mia esperienza compredeva 1 pc con Xp due con vista e uno con Seven. Il risultato? Ottimo, ottimissimo. Windows 7 ha risposto perfettamente senza alcun bisogno di mettere mani al regstro nella "visione" del mac os, vista (con sp2) è un sistema operativo che non da problemi (a differenza di quelli che lo odiano senza averlo provato col services pack

Da buon Microsoft evangelist ho la conferma che il MAC è sempre uno spreco di soldi, in quanto la favolosa "Velocità" si limita ad un paio di mesi di utilizzo dopodichè devi pagare un tecnico apple che forte del fatto che sono 2 su 100.000 chiederà un rene con contorno di cornea in anticipo.
Il primo che mi dice che il MAC non può prendere virus lo mando così lontano che la nasa mi affiderà i prossimi viaggi interplanetari.

Cosa c'è da aspettarsi da un computer che ha come logo una mela mozzicata da qualcun altro?

Alla prossima.

Dario Picca