iPad Apple sotto attacco da parte di Hacker

Wednesday, 28 April 2010 19:10 by Dario

Il prossimo che mi dice: Windows si può bucare apple no Mandatelo a quel paese e linkatelo qui.

 

FONTE: http://www.pianetacellulare.it/post/Apple/11318_iPad-Apple-sotto-attacco-da-parte-di-Hacker.php

Il sistema è forse uno dei più semplici e diffusi e consiste nel inviare false email di Apple dove si richiede di scaricare un aggiornamento software per Apple iPad.

Destinatari di questo attacco vero e proprio, i proprietari di Apple iPad, circa 1 milione negli Stati Uniti, che da qualche giorno stanno ricevendo email sospette dove si invita l'utente a scaricare un software per aggiornare il proprio iPad.

Le email false, ovviamente, nascondono dei link che portano ad un finto iTunes, sfruttando una tecnica utilizzata per rubare password dei conti correnti (phishing)

L'accesso e il download dal finto iTunes comporta l'installazione di c.d. "cavalli di troia", ovvero software maligni utilizzati poi dagli hacker per l'accesso e il controllo del dispositivo infettato da remoto.

Come per i conti correnti, si invita sempre ad accedere ai siti direttamente da un motore di ricerca o digitando l'indirizzo del sito web direttamente nella barra degli url posta in alto nei browser.

Altro sistema di difesa, è quello di ricevere solo email in formato testo, dove è impossibile camuffare i link.

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Visual studio 2010 /* LIFE RUNS ON CODE */

Wednesday, 14 April 2010 01:22 by Dario

http://www.microsoft.com/visualstudio/it-it/visual-studio-2010-launch?CR_CC=100343418&WT.mc_id=MEDIA&ad=W1RichRoom

Versione di valutazione di Visual studio 2010

Sono costretto ad ammetterlo Visual studio 2010 è di gran lunga superiore alle aspettative che mi ero prefissato. Dovrò vedere una buona offerta e acqustarlo. il framework 4.0 apre la via alla programmazione evolutiva. con un solo ambiente di sviluppo potremmo sviluppare anche per windows phone 7.

MITICO

C'è più sicurezza insieme! 1 click.....x te!

Saturday, 27 March 2010 00:34 by Dario

IL 2 aprile parte nelle piazze dei capoluoghi di regione la 1^ giornata nazionale della sicurezza sul web. Gli infopoint con gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni saranno a disposizione per aiutare a difendersi dai pericoli e dalle insidie che si nascondono nella Rete.
L’evento clou dell’iniziativa sarà un concerto riservato a 3000 studenti e che sarà trasmesso il 3 aprile su Rai1, all’interno del programma "Le amiche del sabato".
Perché un concerto? Per portare ai giovani un messaggio di legalità e sicurezza attraverso la musica e lo stare insieme. Lo slogan dell’evento è infatti "C’è più sicurezza insieme! 1 clik… x te".
Anche Microsoft si è unito all’iniziativa e per l’occasione sul portale MSN ha dedicato un minisito all’evento. Lo troverai all’indirizzo http://notizie.it.msn.com/polizia-di-stato/

Vieni a trovarci in piazza, saremo:


  • ANCONA: Piazza Roma
  • BARI: Piazza della Libertà
  • BOLOGNA: Piazza Maggiore
  • CAGLIARI: Via Garibaldi
  • CAMPOBASSO: Piazza Guglielmo Pepe
  • CATANIA: Piazza Università
  • FIRENZE: Piazza della Signoria
  • GENOVA: Piazza De Ferrari
  • MILANO: Piazza San Carlo
  • NAPOLI: Piazza Trieste e Trento
  • PALERMO: Piazza Politeama
  • PERUGIA: Piazza Matteotti
  • PESCARA: Piazza Salotto
  • POTENZA: Piazza della Prefettura
  • REGGIO CALABRIA: Piazza Campagna
  • ROMA: Piazza Navona
  • TORINO: Piazza Castello
  • TRENTO: Piazza Duomo
  • TRIESTE: Centro Commerciale le Torri, via B. Dalvino
  • VENEZIA: Piazza San Marco

McAfee: Microsoft non è più l'obiettivo primario di virus e malware

Wednesday, 10 March 2010 20:00 by Dario

A lato della presentazione delle nuove suite di sicurezza McAfee Internet Security 2010 e Total Protection 2010 abbiamo avuto un interessante colloquio con Marc Vos, Marketing Manager dell'azienda di Santa Clara: l'occasione è stata propizia per tracciare alcuni trend nel panorama del cybercrimine attuale e tirare alcune, forse inaspettate , conclusioni.

La prima è che, dopo svariati anni, Microsoft non è più l'obiettivo primario dei cybercriminali: la crescente diffusione dei social network e dei contenuti multimediali ha spostato l'attenzione degli hacker verso Facebook, Twitter e i prodotti Adobe come Flash e PDF. Si tratta di una svolta cross-platform, per cui oggi nemmeno gli utenti Linux e Mac possono sentirsi al sicuro, anche perché l'obiettivo primario dei cybercriminali non è oggi la semplice diffusione di virus, ma il furto di password, identità, dati personali e bancari.

Per raggiungere questo scopo le pagine web sono il veicolo preferito e i social network sono uno strumento per indirizzare gli utenti verso le trappole dei cybercriminali: Twitter, ad esempio, con l'ampio uso di url abbreviati, è uno dei mezzi preferiti, celando in modo semplice link malevoli che altrimenti desterebbero subito l'attenzione e il sospetto degli  utenti.

Il pensionamento dei floppy disk aveva fatto pensare al totale declino dei virus autoinstallanti  diffusi su mezzi riscrivibili, ma la diffusione di memorie e hard disk USB ha riportato in auge questo tipo di minaccia, insospettabilmente una delle più diffuse ai giorni nostri. L'educazione fatta negli anni nei confronti degli utenti, invitati da più parti a non aprire allegati in arrivo da sconosciuti, aveva fatto pensare anche al declino totale della diffusione di virus via email, ma le tecniche di phishing e zombie hanno riportato anche questa minaccia all'ordine del giorno: ora gli allegati pericolosi arrivano anche da indirizzi che a prima vista sembrano ali utenti noti e conosciuti.

 

A tutte queste problematiche McAfee oppone una serie rinnovata di strumenti: si tratta di una evoluzione sostanziale di tutte le sue suite e non del semplice aggiornamento annuale: nuova interfaccia, ora più semplice e facile anche per i meno smaliziati, applicazioni meno avide di risorse e memoria, aggiornamenti intelligenti si installano nei momenti in cui l'utente non utilizza il PC, scanning più veloce.

Uno dei punti di forza delle nuove soluzioni risiede in the cloud ed è il sistema Global Threat Intelligence, un sistema dinamico a cui tutte le applicazioni installate sui PC sono collegate in tempo reale. Tramite il meccanismo della reputazione ogni file che viene riconosciuto sospetto viene inviato in pochi millisecondi al sistema GTI che provvede ad analizzarne le caratteristiche, bloccando sul nascere anche malware di nuova immissione sul web, evitando che l'utente possa scaricarli sul PC e aggiornando il database di tutte le applicazioni, tra cui il sistema SiteAdvisor.

 

SiteAdvisor è il sistema che avverte del passaggio su siti con  cattiva reputazione, sconsigliando il download di file o l'immissione di dati sensibili e si presta ad essere uno delle armi iù affilate per difendersi dal phishing. Le suite più complete offrono inoltre parental control avanzato, personalizzabile per i diversi utenti, difesa della rete Wi-Fi domestica dalle intrusioni e anche la possibilità di effettuare il back-up sicuro di dati sui server McAfee, con 1 o 2 GB di spazio, espandibili con una sottoscrizione annuale.

L'aggiornamento dei sistemi antivirus è una delle armi più importanti per la battaglia globale al malware, per questa ragione McAfee ha adotta una filosofia che prevede la distribuzione delle nuove applicazioni a tutte le licenze che risultano attive: se, ad esempio, troviamo sul polveroso scaffale di un piccolo negozio di provincia la versione 2008 di Internet Security, al momento dell'installazione, dopo la validazione della licenza, il sistema provvederà a scaricare e installare direttamente l'ultima versione, che mette a disposizione  tutti gli strumenti appena presentati.

La conclusione della nostra chiacchierata con Marc ci ha visti concordi su un aspetto: per tutti i PC e qualsiasi sia la suite di sicurezza utilizzata la cosa più pericolosa per un computer spesso sono gli utenti che la utilizzano, anche se negli ultimi anni le soluzioni di sicurezza hanno messo a punto strumenti per limitare i possibili danni derivanti dall'errore umano.

 

FONTE www.hwupgrade.it/news/sicurezza/mcafee-microsoft-non-e-piu-l-obiettivo-primario-di-virus-e-malware_31735.html

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Microsoft: Windows Phone 7 ufficiale!

Wednesday, 17 February 2010 04:52 by Dario

Come previsto, l'evento spagnolo è stato l'occasione per lanciare sul mercato il nuovo sistema operativo mobile, battezzato Windows Phone 7 Series. Dopo una breve introduzione, Ballmer ha lasciato la parola a Joe Belfiore, vicepresidente del dipartimento Windows Phone presso Microsoft. Quest'ultimo, che si è unito al team mobile solo 18 mesi fa, ha spiegato che l'obiettivo principale del nuovo OS è quello di ridefinire l'ergonomia del telefono cellulare in modo radicale, ripartendo cioè da zero.

In passato, Belfiore si è occupato di ridisegnare l'interfaccia di Windows 95, Windows XP ed ha lavorato sul software Zune. Partendo dal concetto che lo smartphone non è un computer, l'azienda di Redmond ha dunque tentato di rimettere in gioco il sistema Windows Mobile, puntando nuovamente sul 7. "Avevamo molte domande", spiega Belfiore, "come possiamo realizzare un telefono che abbia come priorità le esigenze e le necessità degli utenti?".

Con la nuova piattaforma Microsoft Windows Phone 7 offre un approccio innovativo rispetto ai comuni OS per cellulari, grazie ad un design accattivante e ad esperienze di utilizzo appaganti. Nella schermata iniziale, le sezioni sono aggiornate dinamicamente mostrando direttamente agli utenti i contenuti in tempo reale ed abbandonando il vecchio sistema ad icone statiche che fungono da passaggio intermedio per l'applicazione. Windows Phone 7 è composto da più sezioni, ognuna avente una funzione specifica: Persone, Immagini, Office, Giochi, Musica + Video e Marketplace.

La sezione, denominata Persone, offre un'esperienza sociale coinvolgente, riunendo i contenuti più importanti di ogni contatto, tra cui i feed live di social network e foto. Fornisce inoltre una posizione centrale da cui inviare aggiornamenti a Facebook e Windows Live in un unico passaggio. La sezione Immagini semplifica in un unico passaggio la condivisione di immagini e video in un social network. I dispositivi Windows Phone 7 Series riuniscono inoltre le foto di un utente integrando Web e PC e facendo del telefono lo strumento ideale per visualizzare la raccolta completa di video e foto di una persona.

Tra le categorie principali, troviamo anche Office che, come indica il suo nome, offrirà le funzionalità di Office Microsoft dando accesso immediata alla nota suite per l'ufficio. Con accesso a Office, OneNote, SharePoint e Workspace da un unico punto, gli utenti possono facilmente leggere e condividere documenti. Con l’integrazione di Outlook Mobile, gli utenti possono restare produttivi e aggiornati anche attraverso device mobili.

Non dimentichiamo la sezione Giochi che offre la prima e unica esperienza Xbox LIVE ufficiale su cellulare, inclusi giochi abilitati per Xbox LIVE, classifiche universali degli amici e la possibilità di visualizzare avatar, obiettivi, lista amici e profilo di un giocatore. Con più di 23 milioni di membri attivi in tutto il pianeta, Xbox LIVE apre ad un mondo di amici, giochi ed intrattenimento su Xbox 360 e PC Windows, ora anche sui Windows Phone 7 Series.

Musica + Video, invece, crea un'esperienza multimediale incredibile con il meglio di Zune, i contenuti del PC, servizi musicali online e una radio FM integrata, riunendo in un unico spazio di semplice utilizzo tutti i contenuti video e musicali. È possibile trasformare l'esperienza multimediale in evento sociale con Zune Social e condividere i suggerimenti relativi ai contenuti multimediali con appassionati di musica. L'esperienza di riproduzione è semplice, di facile navigazione e coinvolgente per l’ascoltatore. Marketplace consente all'utente di trovare in modo semplice applicazioni e giochi certificati e di caricarli sul dispositivo.

Belfiore si sofferma anche sulle capacità del browser integrato. Il software è basato sul codice della versione Internet Explorer per PC. Il sistema permetterà di gestire il navigatore web con multigestures, zoomando su una pagina web, pur conservando l'alta qualità di lettura. Il nuovo Internet Explorer mobile è basato sulla nuova tecnologia denominata "sub pixel positioning", più precisa di ClearType. In ogni dispositivo Windows Phone 7 Series sarà presente un pulsante hardware dedicato a Bing, che consentirà di accedere con un solo click alla funzionalità di ricerca da qualsiasi schermata del telefono, mentre un'implementazione speciale di Bing Search consentirà di ottenere risultati personalizzati e contestualizzati, visualizzando il contenuto Web o locale più rilevante, in base al tipo di richiesta.

Partner di tutto il mondo si sono impegnati a includere Windows Phone 7 Series nei propri piani di  portfolio prodotti. Tra di essi sono inclusi gli operatori di telefonia mobile: AT&T, Deutsche Telekom AG, Orange, SFR, Sprint, Telecom Italia, Telefónica, Telstra, T-Mobile USA, Verizon Wireless e Vodafone, e produttori come Dell, Garmin-Asus, HTC Corp., HP, LG, Samsung, Sony Ericsson, Toshiba and Qualcomm Inc.. I primi telefoni Windows Phone 7 Series saranno disponibili a partire da dicembre 2010.

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Guadagnare su internet realmente? Possibile e testato

Wednesday, 27 January 2010 20:50 by Dario

Lockerz è un sito americano che offre la possibilità di ottenere in modo del tutto GRATUITO oggetti come PS3, NINTENDO WII, XBOX 360 o addirittura dei MacBook in maniera completamente sicura e senza inganni.

Come tutti, inizialmente, quando ho scoperto questo sito, comunicatomi da un amico, sono stato un po’ diffidente dato che, in passato, ho avuto modo di provare sistemi come Pay per click e simili che promettevano grandi guadagni e poi si rivelavano delle truffe, dato che il sito veniva chiuso e nessuno veniva pagato.

Su Lockerz però mi sono dovuto ricredere abbastanza presto.
Il primo punto a favore è dato dal notevole rank alto che ha su Alexa.com (2093°), il che significa che siamo di fronte ad un sito molto visitato e soprattutto che è online da un bel po’ di tempo, i siti SCAM (ossia uno di quei siti truffaldini) solitamente hanno un rank basso proprio perchè aperti da poco.

Inoltre ho scoperto che è legato al sito Amazon, il noto sito di ecommerce mondiale, e anche questo è un punto a favore. Ultima prova che mi ha convinto a iscrivermi e promuovere questo sito sono le notevoli testimonianze di membri che ne fanno già parte e che su youtube hanno pubblicato video in cui mostrano l’arrivo del pacco a casa con i relativi premi richiesti.
 
Il meccanismo con cui funziona il sito attualmente è molto semplice:
* per partecipare occorre essere invitati da qualcuno che ne fa già parte
* per ottenere i premi occorre guadagnare dei punti
* per guadagnare questi punti al momento ci sono tre metodi:

Guadagnare i punti sul sito
1. Accedere al sito fa guadagnare 2 pt al giorno
2. Rispondere alla loro questionario (DAILIES) che è piuttosto semplice, vi concede altri 2 punti al giorno
3. invitare amici vi concede 2 punti per amico per un massimo di 20 punti al giorno

Al raggiungimento di 20 amici invitati, Lockerz ti invia una t-shirt con impresso il loro logo e ti fa diventare uno Z-Member e di conseguenza tutti i tuoi punti raddoppiano passando da 2 a 4. In futuro sarà possibile guadagnare punti giocando a giochini da loro proposti o guardando video.

Raggiungendo 20 amici iscritti:
1. Accedere al sito fa guadagnare 4 pt
2. Rispondere alla loro domanda del sondaggio del giorno vi da altri 4 punti
3. invitare amici vi consegna altri 4 punti
 
Infondo provarci non costa nulla e il tempo da dedicarci è poco, io lo sto usando da pochi giorni e leggendo qua e là su internet non ho trovato nessuno che ne parlasse male.
 
L'approvigionamento dei premi:
A differenza del raggiungimento del punteggio ideale, l'approvigionamento dei premi non è ugualmente facile.
I premi non sono infiniti, inoltre la community è molto affiancata. periodicamente rimpolpano le scorte, ma bisogna essere veloci nell'ordine del premio.
Se l'ordne è andato a buon fine non vuol dire che voi ci siater riusciti. L'ordine può essere respinto perchè non si è stati abbastnaza veloci. A tal proposito vi spiegherò un trucchetto per fare in modo che voi siate i primi a effettuare tale ordine
 
Per i furboni:
Non è così semplice essere furbi a tal proposito. La community di Lokerz che conta 6 milioni di iscritti. è stata decimata ( e viene decimata di continuo dell'oltre 50% dei suoi utenti) più volte per via di creazioni di e-mail fasulle atte a registrazioni finte o fittizzie.
Questo porta il ban dell'account e l'impossibilità di potersi mai più registrare al sito di Lokerz.
 
I punti si possono usare per ricevere in regalo vari premi, anche molto costosi come un Macbook Pro o una PS3! Logicamente i premi alti sono difficilemente raggiungibili (rispettivamente a 1500 PTZ e 625 PTZ)! Però ci sono anche bei premi minori a pochi PTZ. Per esempio per chi ha già la Wii sarà molto vantaggioso comprare una Wii Fit Plus a 250 PTZ piuttosto che a 99€! Oppure per chi vuole un Ipod Touch 8GB gli bastano solo 325 PTZ!
 
Io sono arrivato al raggiungimento di 20 amici, ed mi è arrivata la maglietta.
Inoltre chi mi ha portato su lokerz ha ricevuto una Wii (bastano 250 punti) pochi giorni fa. Incredibile? No, possibile e Testato.
 
Se volete ricevere un invito per iscrivervi a Lockerz inviarmi una mail a dpicca@why12.it o lasciando un commento (Non scrivete la vostra mail nel testo, bensì nell'apposito spazio mail) sarete invitati in tempo reale o nel minor tempo possibile.
 
Sicuro di avervi dato un ottimo spunto per crearvi un bel regalo da solo

 

Joomla. Quando la funzionalità e versatilità incontra l'incompetenza

Tuesday, 26 January 2010 21:15 by Dario

Molti, anzi, moltissimi conoscono Joomla, per chi non lo conoscesse Joomla è un CMS opensource che permette la costruzione di siti internet molto flessibili semplicemente (o quasi) trascinando tutti i moduli che interessano nella pagina principale.

I moduli, sviluppabili da chiunque e pubblicati sul portale di joomla hanno permesso a chiunque di potersi creare un sito personalizzato e personalizzabile.

Dopo Joomla, (scritto in php) molte aziende che facevano siti web hanno iniziato l'uso massiccio di script in tale linguaggio poichè più comodo, più completo, già completo di test (o quasi) e comprensivo di controlli compatibili con la legge stanca (accessibilità) quindi poco lavoro: tanto frutto.

Cosa è successo dopo.

La cosa si è evoluta a macchia d'olio, tutti e dico proprio tutti hanno iniziato a fare siti in joomla, prendendosi nella maggior parte dei casi il merito,

Quello che è successo nel marcato dei siti web? il caos. Il lavoro del programmatore viene sminuito. I siti, fatti da una persona qualsiasi perdono di valore, scendono a picco nel mercato. Portali venduti anche a soli 200€ o su di lì.

il caos.

Possibilità di personalizzazione 0 da parte di chi assembla questi pezzi trovati da internet. Impossibilità da parte di aziende di poter competere con il ragazzino che li vende a pochi euro.

Io che ho passato anni per scrivermi il mio cms personale, posso ufficialmente buttare nel cesso 10.000 righe di codice, tanto basta assemblare.

La gente poi ignora il "dopo".

I siti in Joomla vengono indicizzati at cazzium, se qualcosa non funziona ti sbrighi prima a riscrivere il codice che a fare manutenziona, e se qualcuno pensa che rispetto ai siti fatti da uno staff di programmatori ci sia risparmio beh, credo proprio che dovrò fare un ragionamento grossolano.

Ben pubblicizzato <> qualita

Patch urgenti da MS, Adobe e Oracle

Thursday, 14 January 2010 01:50 by Dario

I tre colossi del software hanno pubblicato i loro primi advisory di sicurezza dell'anno, correggendo diverse vulnerabilità

Roma - In linea con i loro cicli di rilascio delle patch, ieri Microsoft, Adobe e Oracle hanno pubblicato alcuni importanti aggiornamenti di sicurezza per i rispettivi software.

Microsoft inizia l'anno con un solo bollettino di sicurezza, l'MS10-001, il quale risolve una vulnerabilità "critica" nell'OpenType Font Engine di Windows. Microsoft spiega che un malintenzionato potrebbe creare dei contenuti basati sui font Embedded OpenType (EOT) che, una volta aperti con un'applicazione compatibile (Internet Explorer, PowerPoint o Word), sono in grado di eseguire del codice a sua scelta: nel peggiore dei casi l'aggressore può ottenere il pieno controllo del sistema vulnerabile.

Ancora una volta Microsoft raccomanda ai propri utenti di utilizzare account con privilegi limitati, così da ridurre l'impatto delle vulnerabilità più gravi. Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per Windows 2000 e di livello basso per Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008, Windows 7 e Windows Server 2008 R2. Le versioni di Windows da XP in poi, pur contenendo il codice vulnerabile, "non lo utilizzano in modo tale da esporsi allo sfruttamento della vulnerabilità" si legge nel bollettino di BigM. "Microsoft non sa se il codice vulnerabile viene utilizzato da componenti di terze parti, anche se questo è teoricamente possibile".

L'Internet Storm Center suggerisce agli utenti di sistemi client di applicare la patch di Microsoft non appena possibile: potrebbe essere solo questione di ore prima che sul Web inizino a circolare contenuti maligni capaci di far leva su questo bug.

Maggiori informazioni sul problema vengono forniti in questo post del Microsoft Security Response Center. Microsoft aveva già corretto alcune serie vulnerabilità legate ai font EOT con i bollettini dello scorso novembre.

In questo advisory il big di Redmond ha inoltre sollecitato i suoi utenti ad aggiornare quanto prima la versione di Flash Player inclusa in Windows XP, dove anche di recente sono stati scoperti bug di sicurezza molto gravi.

Le patch di Adobe
Più turbolento l'inizio 2010 di Adobe, che nel suo primo advisory dell'anno afferma di aver identificato diverse vulnerabilità zero-day in Adobe Reader 9.2 e Acrobat 9.2 per Windows, Macintosh e UNIX, e in Adobe Reader 8.1.7 e Acrobat 8.1.7 per Windows e Mac. "Queste vulnerabilità - si apprende dall'advisory - possono causare il crash dell'applicazione e potrebbero consentire ad un aggressore di prendere il controllo del sistema interessato".

Adobe raccomanda ai propri utenti di installare immediatamente le nuove versioni aggiornate di Reader e Acrobat, la 9.3 e la 8.2 (quest'ultima è riservata a chi, per varie ragioni, non può o non desidera migrare alla più recente 9.3). Gli aggiornamenti possono essere fatti attraverso il sistema automatico incluso nelle applicazioni di Adobe o, manualmente, scaricandoli da qui.

Gli esperti di sicurezza suggeriscono altresì agli utenti di disattivare l'esecuzione di codice JavaScript, una caratteristica spesso sfruttata dai cracker per trarre vantaggio dalle falle di Reader e Acrobat.
fonte: punto informatico
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Inaugurazione del blog

Friday, 4 December 2009 20:58 by Dario

Mi hanno tutti suggerito di iniziare un blog da programmatore. Perchè un blog aiuta, promuove e fidelizza.

è vero. quindi benvenuti nel mio nuovo blog personale. C'è già un po' di materiale, vediamo se funzionerà.

Saluti,
Dario Picca

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