File Access in rete non si apre direttamente

Sunday, 23 May 2010 23:01 by Dario

Sarà capitato anche a voi che in una rete lan quando il pc è in rete.

Se prima di qualche aggiornamento di windows lo faceva è solo perchè i privilegi di sicurezza di rete erano troppo bassi. Adesso per poter essere sicuri di non aprire file bomba da reti sbagliate è necessario "avvisare" il sistema operativo dell'affidabilità dal pc che ospita il nostro file.

Start --> Pannello di controllo --> Opzioni internet, Protezione , click su intranet locale, SITI -> AVANZATE

poi aggiungere il percorso di rete \\nomepc\ e poi il pulsante INSERISCI.

 Ecco un esempio pratico di dove andare

Access da rete

Dario Picca
Microsoft evanghelist

Nuovi linguaggi, nuovi mondi.

Friday, 7 May 2010 01:10 by Dario

Il confine del programmatore è quasi sempre dato dalla sua selettività nell'imparare nuovi linguaggi.

Il vero programmatore, invece, tende a capire se il proprio linguaggio fa al caso suo.

Non nascondo che da sempre ho adorato i linguaggi microsoft. Adorati.
C'è però da dire che non tutti i linguaggi microsoft sono l'ideale per una carriera nell'informatica. Il Visual Basic è l'ideale, da sempre, per applicazioni medio piccole che contano uno staff poco variegato e che supportino il processo produttivo abbastanza limitato. Applicazioni che un singolo, o un singolo staff porteranno avanti per sempre ma senza diventare leader nella programmazione.

L'ideale è utilizzare qualcosa che abbia "mercato" ovvero che sia richiesto. Io consiglio il c#.

C# mi dicono ha una sintassi molto simile al java (noto linguaggio di programmazione in voga nelle università poichè cross browser e corss-platform) ecco perchè il salto inverso tra java e c# è molto breve.

Di recente per autoconvincermi di questo mi sono iscritto ad un master Adobe di Java. Male non può fare.

Interessante anche il Phhyton.
Python è un linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti utilizzabile per molti tipi di sviluppo software. Offre un forte supporto all'integrazione con altri linguaggi e programmi, è fornito di una estesa libreria standard e può essere imparato in pochi giorni. Molti programmatori Python possono confermare un sostanziale aumento di produttività e ritengono che il linguaggio incoraggi allo sviluppo di codice di qualità e manutenibilità superiori.

Sapete che vi dico?
Studierò pure questo. Tanto i nuovi linguaggi non mi hanno mai spaventato.

Dario Picca

Guadagnare su internet realmente? Possibile e testato

Wednesday, 27 January 2010 20:50 by Dario

Lockerz è un sito americano che offre la possibilità di ottenere in modo del tutto GRATUITO oggetti come PS3, NINTENDO WII, XBOX 360 o addirittura dei MacBook in maniera completamente sicura e senza inganni.

Come tutti, inizialmente, quando ho scoperto questo sito, comunicatomi da un amico, sono stato un po’ diffidente dato che, in passato, ho avuto modo di provare sistemi come Pay per click e simili che promettevano grandi guadagni e poi si rivelavano delle truffe, dato che il sito veniva chiuso e nessuno veniva pagato.

Su Lockerz però mi sono dovuto ricredere abbastanza presto.
Il primo punto a favore è dato dal notevole rank alto che ha su Alexa.com (2093°), il che significa che siamo di fronte ad un sito molto visitato e soprattutto che è online da un bel po’ di tempo, i siti SCAM (ossia uno di quei siti truffaldini) solitamente hanno un rank basso proprio perchè aperti da poco.

Inoltre ho scoperto che è legato al sito Amazon, il noto sito di ecommerce mondiale, e anche questo è un punto a favore. Ultima prova che mi ha convinto a iscrivermi e promuovere questo sito sono le notevoli testimonianze di membri che ne fanno già parte e che su youtube hanno pubblicato video in cui mostrano l’arrivo del pacco a casa con i relativi premi richiesti.
 
Il meccanismo con cui funziona il sito attualmente è molto semplice:
* per partecipare occorre essere invitati da qualcuno che ne fa già parte
* per ottenere i premi occorre guadagnare dei punti
* per guadagnare questi punti al momento ci sono tre metodi:

Guadagnare i punti sul sito
1. Accedere al sito fa guadagnare 2 pt al giorno
2. Rispondere alla loro questionario (DAILIES) che è piuttosto semplice, vi concede altri 2 punti al giorno
3. invitare amici vi concede 2 punti per amico per un massimo di 20 punti al giorno

Al raggiungimento di 20 amici invitati, Lockerz ti invia una t-shirt con impresso il loro logo e ti fa diventare uno Z-Member e di conseguenza tutti i tuoi punti raddoppiano passando da 2 a 4. In futuro sarà possibile guadagnare punti giocando a giochini da loro proposti o guardando video.

Raggiungendo 20 amici iscritti:
1. Accedere al sito fa guadagnare 4 pt
2. Rispondere alla loro domanda del sondaggio del giorno vi da altri 4 punti
3. invitare amici vi consegna altri 4 punti
 
Infondo provarci non costa nulla e il tempo da dedicarci è poco, io lo sto usando da pochi giorni e leggendo qua e là su internet non ho trovato nessuno che ne parlasse male.
 
L'approvigionamento dei premi:
A differenza del raggiungimento del punteggio ideale, l'approvigionamento dei premi non è ugualmente facile.
I premi non sono infiniti, inoltre la community è molto affiancata. periodicamente rimpolpano le scorte, ma bisogna essere veloci nell'ordine del premio.
Se l'ordne è andato a buon fine non vuol dire che voi ci siater riusciti. L'ordine può essere respinto perchè non si è stati abbastnaza veloci. A tal proposito vi spiegherò un trucchetto per fare in modo che voi siate i primi a effettuare tale ordine
 
Per i furboni:
Non è così semplice essere furbi a tal proposito. La community di Lokerz che conta 6 milioni di iscritti. è stata decimata ( e viene decimata di continuo dell'oltre 50% dei suoi utenti) più volte per via di creazioni di e-mail fasulle atte a registrazioni finte o fittizzie.
Questo porta il ban dell'account e l'impossibilità di potersi mai più registrare al sito di Lokerz.
 
I punti si possono usare per ricevere in regalo vari premi, anche molto costosi come un Macbook Pro o una PS3! Logicamente i premi alti sono difficilemente raggiungibili (rispettivamente a 1500 PTZ e 625 PTZ)! Però ci sono anche bei premi minori a pochi PTZ. Per esempio per chi ha già la Wii sarà molto vantaggioso comprare una Wii Fit Plus a 250 PTZ piuttosto che a 99€! Oppure per chi vuole un Ipod Touch 8GB gli bastano solo 325 PTZ!
 
Io sono arrivato al raggiungimento di 20 amici, ed mi è arrivata la maglietta.
Inoltre chi mi ha portato su lokerz ha ricevuto una Wii (bastano 250 punti) pochi giorni fa. Incredibile? No, possibile e Testato.
 
Se volete ricevere un invito per iscrivervi a Lockerz inviarmi una mail a dpicca@why12.it o lasciando un commento (Non scrivete la vostra mail nel testo, bensì nell'apposito spazio mail) sarete invitati in tempo reale o nel minor tempo possibile.
 
Sicuro di avervi dato un ottimo spunto per crearvi un bel regalo da solo

 

Auguri

Thursday, 31 December 2009 21:35 by Dario

Dario Picca vi augura un felice anno nuovo, di certo peggio del vecchio non può essere...

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Antivirus, prestazioni e buon senso

Saturday, 19 December 2009 15:34 by Dario

Inizio questo post ridendo:

 


Ho notato, con mia somma sopresa, che ricevo molte più visite da persone che usano il sistema operativo della mela masticata da qualcun altro. e ridendo di ciò con un mio caro amico su msn (e copio testuale)

Dario - ho ricevuto 15 visitatori di fila sul sito tutti maccofili dopo il mio post contro la mela mozzicata 
Jumbo - vogliono probabilmente ucciderti, beh sicuramente
Jumbo - sei in guerra ormai, cmq è giusto prendere una posizione, io sono pro microsoft
Dario - ora scrivo il mio nuovo post va'...
Jumbo - torna con lo scudo, o sopra lo scudo, spartano

 

impossibile non riderci su.

Molti mi chiedono qual è l'antivirus migliore, poi, a mia risposta effettuata, ribattono dicendo che loro hanno un altro antivirus e si trovano bene e si sentono al sicuro, che gli antivirus che ho proposto io sono pesanti, rallentano la macchina e lo avevano provato, è a pagamento ecc, ecc.

Questo mi fa capire che la gente non si ascolta +. Mi hanno chiesto qual è il più sicuro non qual è il migliore per le lore esigenze.

vi faccio un esempio: nei miei tanti anni di assistenza tecnica mi è capitato più volte di configurare pc di utenza bancaria. Avete mai provato a navigare con uno di essi? è praticamente tutto bloccato. Evita all'utente di effettuare scente che il buon senso dovrebbe da solo fare, e l'antivirus più completo e sicuro che io abbia mai visto è il norton system security, con le giuste pecche sulle prestazioni del pc.

Esso prende pieno possesso del pc e se opportunamente configurato prevedel'impossibilità di visitare la maggior parte dei siti non sicuri, (ovvero il 90% dei siti su internet, l'impossibilità di usare file sharing, l'impossibilità di usare programmi di messaggistica immediata poco noti e di non usare plug in aggiuntivi su quelli noti (vedi il plus di messanger)

Questo rientra un po' nella filosofia iniziale del Trusted computing che affronteremo più avanti, ma tornando al buon senso: sono molte le applicazioni che non dovremmo installare nel nostro pc, molti plug in, molti software gratuiti, molti programmi che aumentano le vulnerabilità del nostro computer.

Siti come facebook sono finestre sul mondo, ma ci rendono vulnerabili per colpa di tutti quei plug-in che chiedono/vengono installati (i plug-in sono dei mini componenti aggiuntivi che ci permettono di vedere gallerie fotografiche con effetti particolari, ci permettono di visualizzare giochi, a volte di chattare utilizzando solo il nostro browser) essendo non perfetti, o attivando alcune funzionalità aggiuntive del nostro browser, possono creare disfuzioni permettendo l'accesso di virus o spyware o quant'altro.

Quindi quale antivirus è sicuro? nessuno. Userei una dicitura presente nella prima riga del manuale di scuola guida. In internet (e non solo) è bene utilizzare il buon senso come regola base.

Se esce una scritta: "HAI VINTO 200.000.000.000.000.000€" oppure una scritta lampeggiante "IL TUO COMPUTER HA UN VIRUS CLICCA QUI PER RIMUOVERLO" io ci penserei 2 volte prima di aprirlo.

Comunque la necessità di un antivirus e un antispyware è necessaria. Per quanto riguarda il "migliore" non esiste dovete trovarne uno che vi lascia la giusta libertà alle giuste prestazioni

Consiglio di base "AVG FREE" e "SPYBOOT SEARCH AND DESTROY" nel vostro corredo SENZA ALTRI "PROTETTORI", perchè se avete + antivirus e + antispyware contemporaneamente avrete falsi positivi ovvero in presenza di un virus l'antivirus crede che l'altra applicazione installata farà il suo lavoro per evitare che i due antivirus vadano in clonflitto sullo stesso file.

Dario Picca

 

Indicizzare correttamente un sito 2/2

Friday, 18 December 2009 02:46 by Dario

Che cosa sono le Sitemap?

Le Sitemap consentono ai webmaster di indicare ai motori di ricerca le pagine dei loro siti disponibili per la scansione. Nella sua forma più semplice, una Sitemap è un file XML contenente gli URL di un sito insieme ai rispettivi metadati aggiuntivi (data dell'ultimo aggiornamento, frequenza tipica delle modifiche, importanza rispetto agli altri URL del sito) che consente ai motori di ricerca di eseguire la scansione del sito in modo più efficiente.

In genere, i crawler web individuano le pagine dai link presenti sul sito e da altri siti. Questi dati vengono aggiunti per consentire ai crawler che supportano Sitemaps di selezionare tutti gli URL nella Sitemap e di ottenere informazioni relative a tali URL tramite i metadati associati. L'utilizzo del Protocollo Sitemap non garantisce l'inclusione delle pagine web nei motori di ricerca, ma facilita il processo di scansione del tuo sito da parte dei crawler web.

Indicizzare correttamente un sito 1/2

Tuesday, 15 December 2009 10:22 by Dario

Molti tra i miei clienti mi chiedono cosa è l'indicizzazione, come salire su motori di ricerca (google in primis) come fare per salire costantemente con questa chiave o quella e come mai il sito che hanno pagato centinaia e centinaia di auro da una grande azienda forgiatrice di siti web a volte non appaia neppure nei motori.

Sembra facile, ma partiamo per gradi:

un buon 80% dell'indicizzazione del sito è affidato alla recnologia utilizzata e a chi vi ha fatto il sito.

Flash è un linguaggio che come un grande oratore microsoft al launch tour di vb.net 2005 disse: "siti bellissimi, ma che non fanno un cacchio" e io aggiunsi: "... e non vengono indicizzati nemmeno a pagarli"

Sappiate utenti, clienti, possessori di vecchi siti che quando chiamate qualcuno per re-indicizzarvi il vostro sito inchiodato in basso lì, triste e solo nei motori di ricerca, noi poveri informatici possiamo fare ben poco. la soluzione migliore in quei casi è pagare per una buona consulenza e un po' di google link sponsorizzati, altrimenti: Niente.

Se invece il sito è leggermente "toccabile" ovvero ci è permesso mettere mani al codice o allo spazio ftp, sebbene la soluzione di pagare per diventare link sponsorizzati di google sia la soluzione da includere nel pacchetto, la soluzione è solo una i meta tags.

Il programmatore e consulente (quasi sempre io) inizia la monitorizzazione delle vecchie e chiare chiavi di ricerca già presenti (si spera che siano presenti) e inizia l'ampliamento e la re-indicizzazione delle nuove chiavi grazie all'utilizzo dei meta-tags

I meta tags sono una parte fondamentale in un sito Web. Pur non essendo visibili a livello grafico, consentono una migliore indicizzazione nei motori di ricerca.
Non tutti i meta tags però sono legati ai motori di ricerca: ne esistono altri che permettono di impostare cookies, cambiare pagina o aggiornare la stessa dopo un tot di secondi, inserire effetti grafici all'entrata o all'uscita dalla pagina, stabilire il copyright e altro ancora...
Vediamo di esaminare da vicino questi marcatori nascosti:

<META>
Innanzitutto bisogna indicare la posizione in cui vanno inseriti i meta tags. E' importante che essi siano presenti nell'<HEAD></HEAD>.

Vediamo di esaminare i meta tags uno per uno:

<META NAME="DC.Title" CONTENT="Titolo">
Specifica il titolo al documento. A differenza di <TITLE></TITLE> non attribuisce un nome alla finestra aperta e quindi non apparirà nel browser.

<META NAME="description" CONTENT="Descrizione del documento">
Specifica una breve descrizione del sito che non deve avere più di 300 caratteri. Questo riassunto dei contenuti del sito verrà utilizzato dai motori di ricerca per indiricizzare il sito.

<META NAME="keywords" CONTENT="Parole, chiave">
In questo meta tag vanno inserite le principali parole chiave degli argomenti trattati dal sito separate una dall'altra con una virgola. E' indispensabile utilizzare solo le parole adatte e non superare i 1.000 caratteri.

<META NAME="robots" CONTENT="index/noindex/follow/nofollow">
Questo meta tag permette ai robots dei motori di ricerca di indicizzare o meno il documento. I valori sono:
index la pagina viene indicizzata.
noindex la pagina non viene indicizzata.
follow le pagine linkate al documento in questione vengono indicizzate.
nofollow le pagine linkate al documento in questione non vengono indicizzate.

<META NAME="revisit-after" CONTENT="15 days">
Invita il robot del motore di ricerca a ritornare ed indicizzare la pagina nel periodo impostato nell'attributo CONTENT (in questo caso 15).

<META NAME=GENERATOR CONTENT="nome del tuo editor">
Specifica l'editor utilizzato per creare il documento. Se il supporto di Risorse.net con i tutorial e le mailing list presenti ti è stato di aiuto per realizzare il tuo sito, puoi inserire:

<META NAME=GENERATOR CONTENT="Risorse.net - http://www.risorse.net">.

<META NAME="copyright" CONTENT="Copyritght.Autore.1998">
Specifica chi è il detentore dei diritti d'autore dei contenuti pubblicati in quel documento.

<META HTTP-EQUIV="expires" CONTENT="Sun, 01 Jan 2000 01:10:00 GMT">
Indica al browser quando il documento dovrà essere cancellato. La data va inserita nel formato Gmt, e quindi giorno, numero del mese, anno e ora. Il tutto in inglese.

<META HTTP-EQUIV="Set-Cookie" CONTENT="cookievalue=xxx;expires=Sunday, 01-Jan-00 01:10:00 GMT; path=/">
Imposta un cookie con la data di scadenza (sempre in formato Gmt e in inglese).

<META http-equiv="REFRESH" content="5">
Aggiorna una pagina dopo i secondi stabiliti nell'attributo CONTENT (nell'esempio 5). Per far sì che dopo i secondi stabiliti il visitatore venga mandato su una nuova pagina il codice da usare è:

<META http-equiv="REFRESH" content="5; url=pagina.htm">

<META name="language" content="it">
Indica la lingua usata nel documento. Nel caso di possibilità di scelta, si può usare:

<meta name="language" content="it, eng">

<META name="AUTHOR" content="Nome e cognome autori">
Specifica l'autore materiale della pagina.

<META name="reply-to" content="indirizzo email autori">
Indica l'indirizzo email da utilizzare per contattare gli autori materiali della pagina.

sebbene ci sarebbe ancora molto da dire sui meta tags essi non sono l'unica cosa da fare per una corretta indicizzazione. Presto un post dettagliato sulle sitemap.

Dario Picca
Microsoft Evangelist

Evoluzione SI / NO

Thursday, 10 December 2009 01:25 by Dario

 

Evoluzione SI? o evoluzione NO?
Questa è la scelta che si para di fronte a tutti. Parlo a tutti coloro che urlano al mondo "oh che schifo windows Vista" oppure "ma win7 fa schifo come windows vista?". Beh, sappiate che se rientrate in questa categoria di persone la risposta è solo una: siete dei pipponi.

Potrei essere daccordo con chiunque dica: windows Vista quando è uscito faceva schifo: è vero. Vista senza services pack1 mi costrinse a formattare per demoralizzazione psicologica.

quello che però nessuno ricorda è che windows XP senza services pack 2 (qui il primo nemmeno lo salva) faceva proprio pena, e anch'esso mi costrinse al format e al ritorno al 98 nel lontano 2001.

Tutto, senza aggiornamento (evoluzione appunto), ciò che è statico rimane altamente controproducente e fine a sè stesso.

Un altro grande esempio è quando una cosa va bene. Antico detto dell'informatico moderno è: versione che funziona non si tocca. è vero. è molto valida come cosa, ma Darwin avrebbe molto da ridire a riguardo.

Di recente mi capita spesso, anzi spessissimo, di parlare con molti grafici professionisti (attaccati svisceratamente al mac os) soprattutto attaccati a una versione di un programma di grafica obsoleta quale freehand 11 (anno di nascita 2004). E' davvero questo che volete per il vostro futuro?

Una versione vecchia potrà essere "vissuta" quanto volete, sareste dei miti imbattibili su di essa, ma chi rimane statico è costretto ad essere surclassato dalla modernità. Aggiornarsi è necessario. Cambiare versione è fondamentale per rimanere al passo con i tempi.

Vi faccio una previsione: Chi non è in grado di autorinnovarsi come i grafici che rimangono attaccati a freehad 11 anzichè evolversi con il suo successore indesign (illustrator) sarà superato dai novellini (inclusi ragazzini autodidatti) nel giro di 5 anni da oggi.

è come se la microsoft rimanesse a windows 95 per sempre perchè funziona.

Chi non aggiorna l'hardware, chi non sperimenta cose nuove e/o nuovi mercati sarà costretto ad arrendersi alle new entry.
Persone che ormai da sole sanno mandare e-mail e usare tutti i nuovi tools di settore a costi molto più bassi di quelli che proporrete voi.

Conosco un'azienda che fattura milioni di euro all'anno che per pigrizia, incapacità e ottusaggine ha ancora 486 dx che ci mettono circa 15 minuti ad avviarsi perchè per loro comprare un pc nuovo è una spesa superflua. E' anche vero che sono un'azienda di elettricisti di bari (molto nota e molto grande) ma purtroppo senza nessuno al suo interno (ecco che combina la conduzione famigliare delle aziende) in grado di guardare al futuro.

Poveri voi miei cari Statici.

D'altra parte questo discorso mi fa subito pensare a chi, prima della crisi, si ostinava a rifiutare la mia consulenza informatica rifiutando un siterello vetrina da 300€. Ora, in periodo di crisi è venuto piangendo perchè non ha più clienti e vuole il sito. Mi spiace, amico, i prezzi sono saliti.

Largo ai giovani che oggi mandando sms  mentre studiano, sentendo musica e scaricando canzoni sono in grado di sopportare tutto ciò che la tecnologia impone.

Quindi? Evoluzione si. Anzi, in maniera forzata.

Concludo illustrandovi una teoria mia personale sull'evoluzione.
L'evoluzione è un percorso oggettivo obbligato. Oggettivo perchè l'evoluzione è scritta e tutti i campi in un modo o nell'altro si aggiornano o si aggiorneranno. La teoria della ruota ci viene in aiuto ed esempio: la ruota, nell'età della pietra fu inventata in diverse parti del mondo per lo stesso utilizzo da popolazioni che non potevano essere messe in correlazione tra loro in alcun modo.
Quindi, siamo tutti soggetti all'evoluzione; è un processo passivo.

Chi si rifiuta di evolversi è destinato a perire, qualcun altro prenderà il tuo posto. Tu parlerai di "esperienza" che un nuovo non può avere, ma il "nuovo" si formerà a sua volta proponendo prezzi minori e migliore velocità di esecuzione.
Tu sei vecchio e sorpassato.

è tutto.

Dario Picca

 

Condividere file e cartelle tra Windows Vista & Mac OS

Saturday, 5 December 2009 22:16 by Dario

 

Dopo aver incontrato alcuni nuovi clienti con una rete ibrida formata da pc (con windows in ogni sua forma e specie) e mac os ho riscontrato un problema nell’accesso delle risorse condivise all’interno della loro rete. I clienti: squisiti, con una problematica altrettanto interessante.

Per chi leggerà queste pagine, se qualcuno le leggerà mai deve capire che Dario Picca soffre di complesso dello stratega: DEVO TROVARE UNA SOLUZIONE ai problemi non per migliorare la vita altrui, ma per una questione di principio.

Seppur banale la condivisione delle risorse in reti ibride è tutt'ora una brutta bestia per moltissime persone. Impensabile anche solo 4 anni fa, è una problematica che di recente mi trovo a risolvere molto spesso.

Il fato, chissà.

Premetto che la rete funzionava benissimo e non mi ha dato il ben che minimo problema, ma era usata solo per la navigazione.
l'esigenza: avere una cartella comune raggiungibile per tutti i pc (per server è stato scelto un mac) e di condividere anche una stampante .

Dopo essermi documentato su Google, ho scoperto che il problema risiede nel meccanismo di autenticazione alle risorse condivise, implementato in Windows Vista che utilizza adesso il protocollo NTLMV2 anziche’ NTLM. La soluzione risiede dunque nell’impostare la retrocompatibilita’ di Vista col protocollo NTLVM.

Dove?

Ovviamente nel registro di cofigurazione di Windows!

Seguiti questi step:

  • Aprite il registro di configurazione di Windows: cliccate su Start (Logo Windows) e digitate nella casella di ricerca “regedit.exe”; cliccate su invio;
  • Navigate il registro attraverso le seguenti voci: “HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa”
  • Selezionate a destra la voce “LmCompatibilityLevel” ed impostate ad “1″ il valore (dovreste avere “3″ come valore predefinito)
  • Chiudete il registro
  • Tutto ok.

c'è da dire che la mia esperienza compredeva 1 pc con Xp due con vista e uno con Seven. Il risultato? Ottimo, ottimissimo. Windows 7 ha risposto perfettamente senza alcun bisogno di mettere mani al regstro nella "visione" del mac os, vista (con sp2) è un sistema operativo che non da problemi (a differenza di quelli che lo odiano senza averlo provato col services pack

Da buon Microsoft evangelist ho la conferma che il MAC è sempre uno spreco di soldi, in quanto la favolosa "Velocità" si limita ad un paio di mesi di utilizzo dopodichè devi pagare un tecnico apple che forte del fatto che sono 2 su 100.000 chiederà un rene con contorno di cornea in anticipo.
Il primo che mi dice che il MAC non può prendere virus lo mando così lontano che la nasa mi affiderà i prossimi viaggi interplanetari.

Cosa c'è da aspettarsi da un computer che ha come logo una mela mozzicata da qualcun altro?

Alla prossima.

Dario Picca