C'è più sicurezza insieme! 1 click.....x te!

Saturday, 27 March 2010 00:34 by Dario

IL 2 aprile parte nelle piazze dei capoluoghi di regione la 1^ giornata nazionale della sicurezza sul web. Gli infopoint con gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni saranno a disposizione per aiutare a difendersi dai pericoli e dalle insidie che si nascondono nella Rete.
L’evento clou dell’iniziativa sarà un concerto riservato a 3000 studenti e che sarà trasmesso il 3 aprile su Rai1, all’interno del programma "Le amiche del sabato".
Perché un concerto? Per portare ai giovani un messaggio di legalità e sicurezza attraverso la musica e lo stare insieme. Lo slogan dell’evento è infatti "C’è più sicurezza insieme! 1 clik… x te".
Anche Microsoft si è unito all’iniziativa e per l’occasione sul portale MSN ha dedicato un minisito all’evento. Lo troverai all’indirizzo http://notizie.it.msn.com/polizia-di-stato/

Vieni a trovarci in piazza, saremo:


  • ANCONA: Piazza Roma
  • BARI: Piazza della Libertà
  • BOLOGNA: Piazza Maggiore
  • CAGLIARI: Via Garibaldi
  • CAMPOBASSO: Piazza Guglielmo Pepe
  • CATANIA: Piazza Università
  • FIRENZE: Piazza della Signoria
  • GENOVA: Piazza De Ferrari
  • MILANO: Piazza San Carlo
  • NAPOLI: Piazza Trieste e Trento
  • PALERMO: Piazza Politeama
  • PERUGIA: Piazza Matteotti
  • PESCARA: Piazza Salotto
  • POTENZA: Piazza della Prefettura
  • REGGIO CALABRIA: Piazza Campagna
  • ROMA: Piazza Navona
  • TORINO: Piazza Castello
  • TRENTO: Piazza Duomo
  • TRIESTE: Centro Commerciale le Torri, via B. Dalvino
  • VENEZIA: Piazza San Marco

Ecco la guida per il jailbreak e lo sblocco della baseband 05.11.07 su iPhone 3G/3GS e dell’iPhone 2G

Tuesday, 2 February 2010 05:08 by Dario

Ecco una guida moolto interessante su come si sblocca la versione 3.1.2 del firmware.

Finalmente Blackra1n RC3 è disponibile per il download, andando direttamente sul sito ufficiale (basta cliccare sull’icona relativa al vostro sistema operativo).

blacksn0w

Prima di procedere con la semplicissima guida, alcune precisazioni.

Blackra1n RC3 comprende al suo interno il tool blacksn0w che serve a sbloccare la baseband (parte telefonica) degli iPhone 3G e iPhone 3GS stranieri aggiornati tramite iTunes al firmware 3.1 o 3.1.2.

Per chi ha effettuato il jailbreak con PwnageTool e simili su iPhone stranieri e non ha conservato l’applicazione blackra1n, nessun problema: alcune ore dopo il rilascio della nuova versione, su Cydia verrà rilasciato un pacchetto denominato “Blacksn0w” che consentirà di sbloccare la baseband 05.11.07. UPDATE: blacksn0w è ora disponibile anche su Cydia, source: www.blackra1n.com

Chi invece ha conservato l’applicazione blackra1n dopo il jaiblreak con la precedente versione (RC2), può lanciarlo e vedrà l’icona di ICY sostituita dall’opzione “ra1n“: cliccando su tale icona verrà aggiornato blackra1n e, dopo il riavvio, sarà possibile sbloccare la baseband cliccando sulla nuova opzione “blacksn0w“.

Se avete un iPhone italiano già jailbroken, non serve assolutamente effettuare questa procedura, a meno che non vogliate attivare il tethering su schede non supportate (Wind, ma questo può essere tranquillamente fatto tramite Cydia, seguendo questa guida).

Se avete un iPhone italiano non jailbroken, allora aggiornate il dispositivo al firmware 3.1.2 tramite iTunes e seguite la guida seguente.

La guida può essere seguita anche da chi ha un iPhone 2G, in quanto blackra1n ora esegue anche l’attivazione e relativo sblocco.

GUIDA

1. Collegate l’iPhone al Pc/Mac e assicuratevi di avere il firmware 3.1.2 (altrimenti aggiornate direttamente da iTunes)

2. Aprite blackra1n e cliccate su “Make it rain”

Schermata 2009-11-03 a 17.59.22

3. Dopo alcuni secondi, l’iPhone entrerà automaticamente in recovery mode e verrà eseguito il jailbreak

4. Al riavvio troverete l’icona di blackra1n, apritela e cliccate su Cydia per installare l’applicazione stessa (è necessario essere collegati ad internet, tramite WiFi).

Gli utenti con iPhone 2G, tramite Cydia, devono poi installare BootNeuter, lanciarlo

in Versione attivate 4.6, in Neuter attivate On, in FakeBlank Off e in Unlock On) e cliccare su Flash.

5. SOLO iPhone 3G/3GS stranieri: cliccate su “sn0w” per sbloccare la baseband.

Update

Ecco alcune precisazioni di GeoHot:

- Se il wifi non funziona dopo il jailbreak, ripristinate le sole impostazioni di rete (Impsotazioni > Generali > Ripristina)

- Blackra1n abilita il tethering, ma bisogna comunque installare il file ipcc del proprio operatore

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Guadagnare su internet realmente? Possibile e testato

Wednesday, 27 January 2010 20:50 by Dario

Lockerz è un sito americano che offre la possibilità di ottenere in modo del tutto GRATUITO oggetti come PS3, NINTENDO WII, XBOX 360 o addirittura dei MacBook in maniera completamente sicura e senza inganni.

Come tutti, inizialmente, quando ho scoperto questo sito, comunicatomi da un amico, sono stato un po’ diffidente dato che, in passato, ho avuto modo di provare sistemi come Pay per click e simili che promettevano grandi guadagni e poi si rivelavano delle truffe, dato che il sito veniva chiuso e nessuno veniva pagato.

Su Lockerz però mi sono dovuto ricredere abbastanza presto.
Il primo punto a favore è dato dal notevole rank alto che ha su Alexa.com (2093°), il che significa che siamo di fronte ad un sito molto visitato e soprattutto che è online da un bel po’ di tempo, i siti SCAM (ossia uno di quei siti truffaldini) solitamente hanno un rank basso proprio perchè aperti da poco.

Inoltre ho scoperto che è legato al sito Amazon, il noto sito di ecommerce mondiale, e anche questo è un punto a favore. Ultima prova che mi ha convinto a iscrivermi e promuovere questo sito sono le notevoli testimonianze di membri che ne fanno già parte e che su youtube hanno pubblicato video in cui mostrano l’arrivo del pacco a casa con i relativi premi richiesti.
 
Il meccanismo con cui funziona il sito attualmente è molto semplice:
* per partecipare occorre essere invitati da qualcuno che ne fa già parte
* per ottenere i premi occorre guadagnare dei punti
* per guadagnare questi punti al momento ci sono tre metodi:

Guadagnare i punti sul sito
1. Accedere al sito fa guadagnare 2 pt al giorno
2. Rispondere alla loro questionario (DAILIES) che è piuttosto semplice, vi concede altri 2 punti al giorno
3. invitare amici vi concede 2 punti per amico per un massimo di 20 punti al giorno

Al raggiungimento di 20 amici invitati, Lockerz ti invia una t-shirt con impresso il loro logo e ti fa diventare uno Z-Member e di conseguenza tutti i tuoi punti raddoppiano passando da 2 a 4. In futuro sarà possibile guadagnare punti giocando a giochini da loro proposti o guardando video.

Raggiungendo 20 amici iscritti:
1. Accedere al sito fa guadagnare 4 pt
2. Rispondere alla loro domanda del sondaggio del giorno vi da altri 4 punti
3. invitare amici vi consegna altri 4 punti
 
Infondo provarci non costa nulla e il tempo da dedicarci è poco, io lo sto usando da pochi giorni e leggendo qua e là su internet non ho trovato nessuno che ne parlasse male.
 
L'approvigionamento dei premi:
A differenza del raggiungimento del punteggio ideale, l'approvigionamento dei premi non è ugualmente facile.
I premi non sono infiniti, inoltre la community è molto affiancata. periodicamente rimpolpano le scorte, ma bisogna essere veloci nell'ordine del premio.
Se l'ordne è andato a buon fine non vuol dire che voi ci siater riusciti. L'ordine può essere respinto perchè non si è stati abbastnaza veloci. A tal proposito vi spiegherò un trucchetto per fare in modo che voi siate i primi a effettuare tale ordine
 
Per i furboni:
Non è così semplice essere furbi a tal proposito. La community di Lokerz che conta 6 milioni di iscritti. è stata decimata ( e viene decimata di continuo dell'oltre 50% dei suoi utenti) più volte per via di creazioni di e-mail fasulle atte a registrazioni finte o fittizzie.
Questo porta il ban dell'account e l'impossibilità di potersi mai più registrare al sito di Lokerz.
 
I punti si possono usare per ricevere in regalo vari premi, anche molto costosi come un Macbook Pro o una PS3! Logicamente i premi alti sono difficilemente raggiungibili (rispettivamente a 1500 PTZ e 625 PTZ)! Però ci sono anche bei premi minori a pochi PTZ. Per esempio per chi ha già la Wii sarà molto vantaggioso comprare una Wii Fit Plus a 250 PTZ piuttosto che a 99€! Oppure per chi vuole un Ipod Touch 8GB gli bastano solo 325 PTZ!
 
Io sono arrivato al raggiungimento di 20 amici, ed mi è arrivata la maglietta.
Inoltre chi mi ha portato su lokerz ha ricevuto una Wii (bastano 250 punti) pochi giorni fa. Incredibile? No, possibile e Testato.
 
Se volete ricevere un invito per iscrivervi a Lockerz inviarmi una mail a dpicca@why12.it o lasciando un commento (Non scrivete la vostra mail nel testo, bensì nell'apposito spazio mail) sarete invitati in tempo reale o nel minor tempo possibile.
 
Sicuro di avervi dato un ottimo spunto per crearvi un bel regalo da solo

 

Joomla. Quando la funzionalità e versatilità incontra l'incompetenza

Tuesday, 26 January 2010 21:15 by Dario

Molti, anzi, moltissimi conoscono Joomla, per chi non lo conoscesse Joomla è un CMS opensource che permette la costruzione di siti internet molto flessibili semplicemente (o quasi) trascinando tutti i moduli che interessano nella pagina principale.

I moduli, sviluppabili da chiunque e pubblicati sul portale di joomla hanno permesso a chiunque di potersi creare un sito personalizzato e personalizzabile.

Dopo Joomla, (scritto in php) molte aziende che facevano siti web hanno iniziato l'uso massiccio di script in tale linguaggio poichè più comodo, più completo, già completo di test (o quasi) e comprensivo di controlli compatibili con la legge stanca (accessibilità) quindi poco lavoro: tanto frutto.

Cosa è successo dopo.

La cosa si è evoluta a macchia d'olio, tutti e dico proprio tutti hanno iniziato a fare siti in joomla, prendendosi nella maggior parte dei casi il merito,

Quello che è successo nel marcato dei siti web? il caos. Il lavoro del programmatore viene sminuito. I siti, fatti da una persona qualsiasi perdono di valore, scendono a picco nel mercato. Portali venduti anche a soli 200€ o su di lì.

il caos.

Possibilità di personalizzazione 0 da parte di chi assembla questi pezzi trovati da internet. Impossibilità da parte di aziende di poter competere con il ragazzino che li vende a pochi euro.

Io che ho passato anni per scrivermi il mio cms personale, posso ufficialmente buttare nel cesso 10.000 righe di codice, tanto basta assemblare.

La gente poi ignora il "dopo".

I siti in Joomla vengono indicizzati at cazzium, se qualcosa non funziona ti sbrighi prima a riscrivere il codice che a fare manutenziona, e se qualcuno pensa che rispetto ai siti fatti da uno staff di programmatori ci sia risparmio beh, credo proprio che dovrò fare un ragionamento grossolano.

Ben pubblicizzato <> qualita

Navigare anonimi

Wednesday, 20 January 2010 18:30 by Dario

Quando navighiamo su Internet, le aziende pubblicitarie, ad esempio, analizzano le nostre abitudini e ci schedano per mostrarci pubblicità mirata. Allo stesso modo, analizzando le nostre connessioni, si può risalire facilmente con chi abbiamo parlato in chat o quali siti Internet abbiamo visitato.

Navigare in internet, quindi, vuol dire navigare a "vista" e sotto controllo per la maggior parte del tempo. Se voi siete d'accordo, io no.
La navigazione in internet per le sciocchezze va bene, usare il proxy rallenta di molto tutta la navigazione, ecco perchè ci navigo solo sui siti che considero sensibili.
Vi prendo / copio una guida per navigare anonimi fatta molto bene.

Anche volendo, non saprei farvela più semplice. Tenete monitorato questo post.

Tor è una rete che permette di navigare su Internet in piena anonimità.

TOR

Per navigare anonimi su Internet bisogna fare ricorso ai proxy, ovvero a degli intermediari. Se non vogliamo far sapere che abbiamo visitato il sito Internet www.xyz.it, possiamo configurare il nostro browser con l’indirizzo di un proxy. In questo modo, quando digitiamo sul browser l’indirizzo www.xyz.it, il nostro browser si collega al proxy e gli dice di mandarci la pagina richiesta. Se qualcuno analizzerà le connessioni, risulterà solo la connessione al proxy.

L’idea di Tor è molto semplice e, contemporaneamente, molto efficace: perché utilizzare un solo intermediario per richiedere un sito Internet? Per far prendere le tracce, il sistema sviluppato da Tor fa passare la richiesta di un sito Internet fra diversi intermediari, rendendo impossibile risalire chi e quale sito Internet ha richiesto.

Per aumentare le protezioni, Tor, ogni volta che si richiede un sito Internet, fa passare la richiesta su intermediari diversi. Con un tradizionale proxy la connessione passa solo su di un intermediario per qualunque sito visitiamo, rendendo possibile, studiando le connessioni del proxy, risalire a noi. Il funzionamento di TOR è, invece, il seguente:

TOR

Per usare Tor, occorre, prima di tutto, scaricarlo da questa pagina. Dovete scaricare la versione per Windows (prima voce), facendo click sulla versione del programma (al momento in cui scrivo la 0.1.1.23).

Dopo aver scaricato il pacchetto di Tor, fate doppio click sul file di installazione e, quindi, sempre sul tasto Next. Al termine dell’installazione, lasciando il segno di spunta alla voce Run installed components now, verrà avviato Tor.

Installazione di Tor

Per assicurarsi che Tor funzioni, guardate le icone della barra di sistema, accanto all’orologio. Dovrebbero essere presenti una icona con una “P” dentro un cerchio blu o verde e una icona a forma di cipolla, che ci indica se Tor è attivo (cipolla verde) o disattivato (cipolla scura con una “X” rossa). Per avviare Tor, fate click sull’icona a forma di cipolla e selezionate Avvia.

Icone di Tor

A questo punto, per navigare anonimi non resta che configurare il browser. Se usate Internet Explorer, andate su Strumenti/Opzioni Internet/Connessioni/Impostazioni LAN/Seleziona Server Proxy/Avanzate. Nella finestra che si apre, specificate le impostazioni così come le vedete in questa immagine:

Tor e Internet Explorer

Se usate Mozilla Firefox, andate su Strumenti/Opzioni…/linguetta Generale/Impostazioni connessione e configurate come di seguito:

Tor e Firefox

Per controllare che siete realmente anonimi, aprite la pagina www.mioip.net che vi mostra l’indirizzo IP. Dovrebbe essere mostrato un indirizzo IP diverso rispetto a quello vostro (Qual’è il mio indirizzo IP?). Ricordatevi che per navigare su Internet anonimi dovete tenere funzionante Tor (vedi icone nella barra di sistema).

Se non volete navigare più anonimi, in Mozilla Firefox nella finestra Impostazioni di connessione mettete un segno di spunta alla voce Connessione diretta a Internet. In Internet Explorer, togliete le scritte localhost e 8118 precedentemente inserite.

Durante la navigazione su Internet con Tor, la connessione ad Internet risulterà rallentata.

Indicizzare correttamente un sito 2/2

Friday, 18 December 2009 02:46 by Dario

Che cosa sono le Sitemap?

Le Sitemap consentono ai webmaster di indicare ai motori di ricerca le pagine dei loro siti disponibili per la scansione. Nella sua forma più semplice, una Sitemap è un file XML contenente gli URL di un sito insieme ai rispettivi metadati aggiuntivi (data dell'ultimo aggiornamento, frequenza tipica delle modifiche, importanza rispetto agli altri URL del sito) che consente ai motori di ricerca di eseguire la scansione del sito in modo più efficiente.

In genere, i crawler web individuano le pagine dai link presenti sul sito e da altri siti. Questi dati vengono aggiunti per consentire ai crawler che supportano Sitemaps di selezionare tutti gli URL nella Sitemap e di ottenere informazioni relative a tali URL tramite i metadati associati. L'utilizzo del Protocollo Sitemap non garantisce l'inclusione delle pagine web nei motori di ricerca, ma facilita il processo di scansione del tuo sito da parte dei crawler web.

Indicizzare correttamente un sito 1/2

Tuesday, 15 December 2009 10:22 by Dario

Molti tra i miei clienti mi chiedono cosa è l'indicizzazione, come salire su motori di ricerca (google in primis) come fare per salire costantemente con questa chiave o quella e come mai il sito che hanno pagato centinaia e centinaia di auro da una grande azienda forgiatrice di siti web a volte non appaia neppure nei motori.

Sembra facile, ma partiamo per gradi:

un buon 80% dell'indicizzazione del sito è affidato alla recnologia utilizzata e a chi vi ha fatto il sito.

Flash è un linguaggio che come un grande oratore microsoft al launch tour di vb.net 2005 disse: "siti bellissimi, ma che non fanno un cacchio" e io aggiunsi: "... e non vengono indicizzati nemmeno a pagarli"

Sappiate utenti, clienti, possessori di vecchi siti che quando chiamate qualcuno per re-indicizzarvi il vostro sito inchiodato in basso lì, triste e solo nei motori di ricerca, noi poveri informatici possiamo fare ben poco. la soluzione migliore in quei casi è pagare per una buona consulenza e un po' di google link sponsorizzati, altrimenti: Niente.

Se invece il sito è leggermente "toccabile" ovvero ci è permesso mettere mani al codice o allo spazio ftp, sebbene la soluzione di pagare per diventare link sponsorizzati di google sia la soluzione da includere nel pacchetto, la soluzione è solo una i meta tags.

Il programmatore e consulente (quasi sempre io) inizia la monitorizzazione delle vecchie e chiare chiavi di ricerca già presenti (si spera che siano presenti) e inizia l'ampliamento e la re-indicizzazione delle nuove chiavi grazie all'utilizzo dei meta-tags

I meta tags sono una parte fondamentale in un sito Web. Pur non essendo visibili a livello grafico, consentono una migliore indicizzazione nei motori di ricerca.
Non tutti i meta tags però sono legati ai motori di ricerca: ne esistono altri che permettono di impostare cookies, cambiare pagina o aggiornare la stessa dopo un tot di secondi, inserire effetti grafici all'entrata o all'uscita dalla pagina, stabilire il copyright e altro ancora...
Vediamo di esaminare da vicino questi marcatori nascosti:

<META>
Innanzitutto bisogna indicare la posizione in cui vanno inseriti i meta tags. E' importante che essi siano presenti nell'<HEAD></HEAD>.

Vediamo di esaminare i meta tags uno per uno:

<META NAME="DC.Title" CONTENT="Titolo">
Specifica il titolo al documento. A differenza di <TITLE></TITLE> non attribuisce un nome alla finestra aperta e quindi non apparirà nel browser.

<META NAME="description" CONTENT="Descrizione del documento">
Specifica una breve descrizione del sito che non deve avere più di 300 caratteri. Questo riassunto dei contenuti del sito verrà utilizzato dai motori di ricerca per indiricizzare il sito.

<META NAME="keywords" CONTENT="Parole, chiave">
In questo meta tag vanno inserite le principali parole chiave degli argomenti trattati dal sito separate una dall'altra con una virgola. E' indispensabile utilizzare solo le parole adatte e non superare i 1.000 caratteri.

<META NAME="robots" CONTENT="index/noindex/follow/nofollow">
Questo meta tag permette ai robots dei motori di ricerca di indicizzare o meno il documento. I valori sono:
index la pagina viene indicizzata.
noindex la pagina non viene indicizzata.
follow le pagine linkate al documento in questione vengono indicizzate.
nofollow le pagine linkate al documento in questione non vengono indicizzate.

<META NAME="revisit-after" CONTENT="15 days">
Invita il robot del motore di ricerca a ritornare ed indicizzare la pagina nel periodo impostato nell'attributo CONTENT (in questo caso 15).

<META NAME=GENERATOR CONTENT="nome del tuo editor">
Specifica l'editor utilizzato per creare il documento. Se il supporto di Risorse.net con i tutorial e le mailing list presenti ti è stato di aiuto per realizzare il tuo sito, puoi inserire:

<META NAME=GENERATOR CONTENT="Risorse.net - http://www.risorse.net">.

<META NAME="copyright" CONTENT="Copyritght.Autore.1998">
Specifica chi è il detentore dei diritti d'autore dei contenuti pubblicati in quel documento.

<META HTTP-EQUIV="expires" CONTENT="Sun, 01 Jan 2000 01:10:00 GMT">
Indica al browser quando il documento dovrà essere cancellato. La data va inserita nel formato Gmt, e quindi giorno, numero del mese, anno e ora. Il tutto in inglese.

<META HTTP-EQUIV="Set-Cookie" CONTENT="cookievalue=xxx;expires=Sunday, 01-Jan-00 01:10:00 GMT; path=/">
Imposta un cookie con la data di scadenza (sempre in formato Gmt e in inglese).

<META http-equiv="REFRESH" content="5">
Aggiorna una pagina dopo i secondi stabiliti nell'attributo CONTENT (nell'esempio 5). Per far sì che dopo i secondi stabiliti il visitatore venga mandato su una nuova pagina il codice da usare è:

<META http-equiv="REFRESH" content="5; url=pagina.htm">

<META name="language" content="it">
Indica la lingua usata nel documento. Nel caso di possibilità di scelta, si può usare:

<meta name="language" content="it, eng">

<META name="AUTHOR" content="Nome e cognome autori">
Specifica l'autore materiale della pagina.

<META name="reply-to" content="indirizzo email autori">
Indica l'indirizzo email da utilizzare per contattare gli autori materiali della pagina.

sebbene ci sarebbe ancora molto da dire sui meta tags essi non sono l'unica cosa da fare per una corretta indicizzazione. Presto un post dettagliato sulle sitemap.

Dario Picca
Microsoft Evangelist